
Cinema-Festival Internazionale di Roma non aspetta la prossima edizione (n.5: 28 ottobre-5 novembre) per dare notizia di sé: la sua Fondazione offre da qui all'autunno vari incontri che coinvolgeranno il grande pubblico e molte scuole non solo romane.
All'Auditorium Parco della Musica (fronte vecchio stadio Flaminio) per Viaggio nel cinema americano (a cura di Mario Sesti & Antonio Monda), dopo grandi ospiti quali Turturro, Spike Lee, i Coen, Jane Fonda, Demme, Jarmusch ed Ethan Hawke, quest'anno arrivano: sabato 27/2 la poliedrica e affascinante Susan Sarandon; lunedì 8/3 (eccezione: l'appuntamento è alla Casa del Cinema in Villa Borghese) l'inventivo tagliente regista e sceneggiatore Paul Schrader (dalla sceneggiatura di Taxi Driver e Toro scatenato, alla regia di American Gigolò, Affliction e Autofocus); lunedì 12/4 sarà la volta di uno dei più creativi 40enni off&in Hollywood, Wes Anderson (I Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, Il treno per Darjeeling e l'attuale candidato Oscar per l'animazione Fantastic Mr.Fox con la voce protagonista di George Clooney).
Per lo scomparto Aspettando il Festival (in collaborazione, tra la sezione per ragazzi "Alice nella città”, Levi's e Ciak) attori e registi incontreranno studenti delle superiori. Lo hanno fatto gli anni scorsi Castellitto, Gerini, Scamarcio, Golino, Crescentini, Mastandrea, Argentero e la somma Jodie Foster. Quest'anno, dopo un percorso didattico attraverso tre film italiani uno dei quali ricordi a 20 anni dalla sua scomparsa Ugo Tognazzi, saranno a colloquio con i giovani spettatori romani Isabella Ragonese (22 febbraio) e Michele Riondino (26 febbraio), i due protagonisti del convincente esordio di Valerio Mieli Dieci inverni visto alla Mostra di Venezia 2009 e uscito con buon impatto nello scorso dicembre. Il 10 marzo Aspettando il Festival si sposta a Firenze con Cristiana Capotondi; dopo tappa da definire a Torino e ritorno a Roma, per un totale di sette incontri. Questa tournée servirà anche per selezionare alcuni dei giurati giovani che per la sezione "Alice nella città” assegnerà il premio Marc'Aurelio d'argento al miglior film della prossima edizione autunnale.
Maurizio di Rienzo
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver
, la rassegna di pittura organizzata (fino al 12 febbraio) dal Whitney museum di New York (USA), non è un evento che farà storia ma racconta la storia dell’arte americana. Presenta quel periodo compreso tra 1920 e 1950 in cui prevalgono due forme espressive: realismo e surrealismo. La prima, è
La classe padronale va all'inferno. 2012: accade non paradossalmente né secondo rinnovata ideologia ma in modo melodrammaticamente realistico in L'industriale del veterano sempre lucido Giuliano Montaldo (Marco Pologrande tv, Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, I demoni di san Pietroburgo). «È un
Giornalista impegnata, da vent'anni a Parigi, scrive pezzo sul velò d'hiver, la più brutta pagina forse della storia francese, quando i parigini vicini a Petain vendettero gli ebrei ai nazisti e li rinchiusero, a mo di pre-lager-nel velodromo. Non esistono rpove fotografiche, ma esiste la storia di