Film con personaggi 25-30enni ma delimitato da dialoghi, problematiche e snodi tipici della generazione più giovane. Semplicità registica alternata a scatti-dentelli da video pub-tv. Attori al naturale, luci comprese, e ciao sfumature. La Torre Eiffel inquadrata in ogni orario. Amsterdam da pura cartolina off. Un finale che già lo sai, e dai. Frasi sentenziose sospese fra Moccia adulto e Muccino (Silvio) da esportazione, come per un film alla Brizzi edulcorato. Operazione colpevole? Fin troppo innocente.
Tutto l'amore del mondodi Riccardo Grandi (grafica digitale, sigle tv, spot e regista canali tv satellitari come esperienze) è tratto da Interrail, commedia teatrale di Massimiliano Bruno (già cosceneggiatore di Notte prima degli esami ed Ex) che ci fa vedere tutto il viaggio estivo Barcellona-Parigi-Scozia-Amsterdam di due maschietti. Il potenziale scrittore di romantica guida turistica Nicolas Vaporidis, partito per fare soldi che salvino la indebitata vessata libreria della madre, e il fotografo 'famo-dimo' Alessandro Roja, incrociano sulle Ramblas due femminucce adeguate: la scatenata bionda Myriam Catania e l'amica Ana Caterina Morariu in mese vacanza d'addio al nubilato. La storia debitamente mette in gioco, scompagina e risolve pezzetti di vita: la scettica singletudine, il dis-senso di paternità, i lacci della famiglia bene, chimica e simpatia, amore vecchio/amore nuovo, conoscenza di sé, etc etc..
Si sorvoli su alcune incongruenze di sceneggiatura; si notino le caratterizzazioni professionali dei due padri Sergio Rubini, eterno freak, ed Enrico Montesano, avvocataccio doc. Segnaliamo i pochi ma godibili duetti romano centrici fra la editor della guida turistica Monica Scattini, vera “padrona”, e il suo post fantozziano assistente Riccardo Rossi: se si ride è per loro. La dolcezza della Morariu, la verve della Catania, il macchiettismo di Roja e l'impegno di Vaporidis sono il NordSudOvestEst dell'on the road di Tutto l'amore del mondo (che ha un manifesto un po' fuorviante) che è preceduto in sala dalla versione dimezzata (perché ?) del cortometraggio Autovelox, prodotto dal Ministero della Gioventù come congruo e non retorico invito alla consapevolezza sul tema stragi della strada: corto interpretato dallo stesso Vaporidis, con Eros Galbiati e Armando De Razza.
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TUTTO L'AMORE DEL MONDO regia Riccardo Grandi interpreti Nicolas Vaporidis, Ana Caterina Morariu, Alessandro Roja, Myriam Catania, Enrico Montesano
Maurizio di Rienzo
Pensate a un mondo in cui l'Italia del rugby un giorno vince il Sei Nazioni. In cui, dopo una collezione di cucchiai di legno, figuracce e vittorie della bandiera arriva un allenatore (francese) che sale sulla barricata centrando al primo colpo i pali della vittoria. Un mondo in cui piccoli grandi
«Girare Polisse? Una delle esperienze peggiori della mia vita». Maiwenn, che è una delle protagoniste, la sceneggiatrice e la regista, lo conferma, anche se quel film le ha fatto guadagnare il Premio della Giuria allo scorso Festival di Cannes oltre che 13 nominations ai Cesar, gli Oscar francesi (
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Squadra che vince non si cambia. E allora, ecco schierato di nuovo tutto il cast di Benvenuti al Sud di Luca Miniero pronto a ripetere la fortunata avventura precedente (record di incassi con 30 milioni al botteghino) in Benvenuti al Nord, che uscirà domani, mercoledì 18 gennaio, in ben 800 copie.
Sapete la storia della fatina dei denti? Ogni volta che un bambino perde un dentino lo mette sotto il cuscino, viene la fatina e gli lascia un soldino. Qui la fatina si porta via tutto il bambino, per mangiarselo con il dentino. DON’T BE AFRAID OF THE DARK di Troy Nixey invita a non aver paura del