
Sette si fa in sei. In occasione della Mostra di Venezia il magazine del Corriere della sera si aggiorna alle mode e rivoluzioni cinematografiche contemporanee. E non solo sceglie 6 star del cinema nostrano per altrettante cover, e si presenta in edicola in versione 3D!
A Milano, Roma e Venezia il settimanale del Corriere sarà infatti venduto con i mitici occhialini per la visione a tre dimensioni. In 3D si vedranno così le sei star scelte dal direttore Giuseppe Di Piazza e dal suo staff: a voi scegliere se portarvi a casa Valeria Solarino, Violante Placido, Caterina Murino, Filippo Timi, Francesco Scianna e Giuseppe Battiston.
A fotografarli, in un bianco e nero neorealista che rende ancora più affascinante l'operazione, Philippe Antonello e Stefano Montesi. Anche quest'anno, per la terza volta consecutiva, questo numero di Sette si concentra sul cinema italiano, con interviste e servizi ai suoi protagonisti e partendo proprio dalla Mostra.
Location della presentazione ufficiale del giornale? Il Lido, ovviamente. Appuntamento il 2 settembre al Lancia Caffé, sulla Terrazza dell'Hotel Excelsior: presentano il numero speciale e tridimensionale Giuseppe Di Piazza, Ferruccio De Bortoli (direttore del Corriere), Marco Muller (direttore della Mostra) e Paolo Baratta (presidente della Biennale) .
Antonella Catena
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Il reparto celere controlla… cantava De Gregori negli anni plumbei. In questi anni a…stagno invece i celerini fanno di tutto, e oltre. Accade in ACAB (acronimo di all cops are bastards, grido/scritta made in hooligania 40 anni fa) film d’azione urbano sociale che inquadra, esibisce, colpisce,
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver
, la rassegna di pittura organizzata (fino al 12 febbraio) dal Whitney museum di New York (USA), non è un evento che farà storia ma racconta la storia dell’arte americana. Presenta quel periodo compreso tra 1920 e 1950 in cui prevalgono due forme espressive: realismo e surrealismo. La prima, è
La classe padronale va all'inferno. 2012: accade non paradossalmente né secondo rinnovata ideologia ma in modo melodrammaticamente realistico in L'industriale del veterano sempre lucido Giuliano Montaldo (Marco Pologrande tv, Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, I demoni di san Pietroburgo). «È un