Location e date:
66ma Mostra del Cinema di Venezia, Lido di Venezia, 2-12 Settembre 2009
Star attese:
Ci sono "i soliti" affezionati: George Clooney, Charlize Theron, Charlotte Gainsbourg, Isabelle Huppert, Colin Firth, Tilda Swinton, Jane Birkin, Sarah Polley, Viggo Mortensen, Richard Gere, Ethan Hawke, Ewan McGregor
New entries: Diane Kruger, Julienne Moore, Matthew Goode, Nic Cage, Jared Leto, Eva Mendes, Michael Moore, Matt Damon
Gli italiani
In pratica, tutti o quasi: Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Laura Morante, Silvio Orlando, Filippo Timi, Ksenia Rappoport, Margherita Buy, Sergio Castellitto, Alba Rohrwacher, Michele Placido, Francesca Comencini, Giuseppe Tornatore, Pappi Corsicato e via nominando.
Tenete conto che: 1) i film italiani sono la maggioranza (battiamo gli Usa 22 a 17); 2) la sezione Controcampo italiano è solo nostrana; 3)Baaria di Tornatore ha per protagonisti due sconosciuti (Margareth Madé e Francesco Scianna) a cui fa da corolla l'intero parco attori nazionale.
Le sorprese
Léa Seydoux: attenzione a questa francesina protagonista di Lourdes di Jessica Hausner (in concorso), che a Cannes ha vinto il Premio Chopard come rivelazione dell'anno. In quell'occasione l'avevamo incontrata: Léa è una tostissima cresciuta a pane e cinema (la sua famiglia ha, potremmo dire, prodotto tutto o quasi il cinema francese). Non a caso Quentin Tarantino l'ha voluta in Bastardi senza gloria...
Jared Leto: che ci fa l'ex di Cameron Diaz, nonché protagonista allucinato e perfettissimo di Requiem for a Dream, nel film del belga Jaco Van Dormael (L'ottavo giorno), Mr Nobody? Vedere per scoprirlo...
Cyrine Abdelnour: star del cinema libanese, ex modella, è la protagonista di The Traveller...
Film di pre-apertura, apertura, chiusura
Apre ed è in concorso Baaria di Tornatore, ma pre-apre La grande guerra di Mario Monicelli (proiezione a Venezia, il primo settembre).
Chiude il primo film cinese di fantascienza: è il doppioChengdu, I Love You. Sul fatto che sia il primo di fantascienza cinese, non siamo d'accordo: e 2046 di Wong Kar Wai?
Sezioni
Venezia 66: concorso
Da segnarsi: Tom Ford che passa da stilista a regista (A Single Man). I ristoratori turchi in guerra contro i tedeschi che li ospitano in Soul Kitchen di Fatih Akin. Il “romanticismo” alla Michael Moore (Capitalism: I Love you, foto sotto). Il cattivo tenente di Abel Ferrara rifatto da Werner Herzog (Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans). Viggo Mortensen apocalitico in The Road. Napoli incredibile città fantasma (Lo spazio bianco di Francesca Comencini). Gli ultimi Zombi di George Romero (Survival of the Dead).
Fuori concorso
Da segnarsi: Hugo Chavez by Oliver Stone (South of The Border). La nuovissima New Delhi di Delhi-6. Richard Gere poliziotto in Brooklyn’s Finest di Antoine Fuqua (il regista che assicurò l'Oscar a Denzel Washington...). Napoli by Abel Ferrara (Napoli Napoli Napoli). L’esercito Usa che usa il paranormale in Iraq secondo un libro americano che ha fatto scalpore (The Men Who Stare at Goats, con Clooney).
Altre sezioni
David Lynch produttore (Repo Chik). Pappi Corsicato in combutta con Armando Testa (Povero ma moderno). Gli zombi francesi, già cult di MySpace, di La Horde, film evento delle Giornate degli autori (3-12/9) dove sono presentati anche Di me cosa ne sai(curioso docu sul misteriosamente scomparso cinema italiano), e Desert Flower sulla storia vera di Waris Dirie (la interpreta la bellissima Lily Kebede), prima ragazza del deserto somalo, poi top model e adesso simbolo della campagna contro l'infibulazione.
Videocracy: benvenuti a Berlusconia...
La polemica quest'anno è assicurata da Videocracy di Erik Gandini, evento speciale di Settimana della Criticae Giornate degli Autori. Perché? Leggete l'intervista al regista.
Doppio gran finale
John Lassiter: Leone d’oro alla carriera, John Lassiter porta la versione 3D dei suoi Toy Story e Toy Story 2.
I "ritardatari"
Li hanno annunciati "sotto" festival, ma rischiano di diventare i più interessanti: per gli amanti dell'arte è imperdibile The Marriage di Peter Greenaway (il dipinto oggetto dello studio del regista di I misteri del giardino di Compton House, è Le nozze di Cana del Veronese); per chi si è ovviamente appassionato alla ribellione di teheran alle ultime frodi elettoria c'è Green Days di Hana Makhmalbaf (ci sono anche filmati reali delle manifestazioni); per i cinefili ci sono Todd Haynes, Richard Linklater e John Sayles in carne ed ossa, a presentare Great Directors, che la greca Angela Ismailos ha dedicato a loro e a Bertolucci, Stephen Frears, Liliana Cavani, Ken Loach, David Lynch e molti altri. Infine, Joe Dante porta la versione director's cut del film con cui ha cominciato (era ancora studente), The Movie Orgy. Ultimate Version: era il 1969 e Joe aveva messo insieme 7 ore di spezzoni e molto altro dei suoi amatissimi B-movie anni '50 e '60 (a Venezia se ne vedranno 280').
Per chi proprio non ce la facesse ad aspettare l'uscita dei film veneziani in sala, l'appuntamento è a Milano (Panoramica, dal 14 al 21 settembre) e a Roma (Venezia a Roma dal 14 al 22 settembre).
Il 3D secondo Scorsese. Tre dimensioni praticamente in due film, uno nel primo e uno nel secondo tempo: quindi 6 dimensioni . Scorsese ha scelto la storia dell’orfano che vive nascosto in una stazione inseguito da un tutore della legge che la guerra ha reso quasi un automa: incontra un giocattolaio
L'ultima versione di Maria Antonietta nei suoi ultimi 3 giorni di vita: apertura ad alto contenuto 'tragico' e in costume per il Festival di Berlino, sarà la bellissima Diane Kruger a calcare il primo Red Carpet il 9 febbraio per inaugurare con Les adieux a la Reine di Benoit Jacquot un mega
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Amnesty International ha compiuto 50 anni e anche Bob Dylan. Mezzo secolo fa per opera dell'avvocato inglese Peter Benenson nasceva l'organizzazione non governativa indipendente in difesa dei diritti umani e ad oggi conta due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi.
Remake, remodel, forse restyling: la storia è molto aderente a quella che avete visto in versione svedese: il giornalista d’assalto e di denuncia, rovinato da un'inchiesta, viene chiamato a svelare il mistero di una ragazza sparita nel groviglio di una dinastia di industriali ricchissimi, viziosi,