In questo splendido cofanetto ci sono, per citare il sottotitolo del disco "La musica e la politica dei film neri d’azione dal 1968 al 1975". Merito del lavoro di ricerca e dell’amore infinito per la musica nera dell’etichetta londinese Soul Jazz che ha realizzato un oggetto prezioso, bellissimo.
Con i temi classici di film come Shaft, composto da Isaac Hayes ,Cleopatra Jones di Joe Simon, They Call Me Mister Tibbs, di Quincy Jones. E poi Curtis Mayfield, Marvin Gaye con Trouble Man e e Willie Hutch con il tema di Foxy Brown, interpretato da Pam Grier.
Ci sono echi del lavoro di Tarantino ovunque, in queste musiche, ispirazione per le sue storie noir piene di frammenti di blaxploitation, quel misto di Hollywood e "orgoglio nero" che ha marchiato uno dei momenti più turbolenti e creativi della storia recente culturale americana.
Ma Can You Dig It riserva molte sorprese. Come la riprodzione, su cartoline patinate, di alcuni manifesti dei film di culto del Black Cinema. Willie Dynamite, Truck Turner, TNT Jackson con Pat Anderson, tra spettacolari combattimenti di kung fu nero, gangster elegantissimi ed il più sensuale soul e funk a fare da commento sonoro. Con un libro ricco di foto sull’ascesa irresistibile del cinema nero d’azione in quegli anni irripetibili
Pierfrancesco Pacoda
Due ragazzi americani a Mosca scoprono che il loro socio in una start up li ha appena fregati. C'è da arrabbiarsi? Ma no. Il cielo diventa una gigantesca aurora boreale e delicate scintille scendono come neve. Poi l'aria oscilla e chi tocca la scintilla si disintegra. Invasione aliena. I due
La vera storia di Saartjie Bartman, bellezza ottentotta, esibita dal suo impresario come selvaggia, fenomeno da baraccone col nome d'arte La Venere Nera, oggetto di studio (del suo apparato genitale) per teorie bizzarre e interessi anatomici che in nome del positivismo piantavano anche belle radici
CONTROCAMPO ITALIANO-MOSTRA DI VENEZIA 2011 Al terzo anno dalla sua "restaurazione" in Mostra la sezione Controcampo Italiano -ideata al Festival di Venezia 31anni fa dalla 'rivoluzionaria' gestione Lizzani&Ungari - viene allargata dal direttore Mueller fino a 7 film, 6 documentari, 7
Si gira, si Mostra, si esce. Cinema italiano da record nei primi sei mesi del 2011 eccolo come uno studente (universitario ormai?) in estate 'ripetere' le lezioni e da settembre proporsi fra Festival (Venezia, poi Roma a fine ottobre) e uscite in sala. Un bel po' di roba prodotta e in produzione,
Meet in Town è un evento capitolino fresco, creativo e dal respiro internazionale, organizzato all'Auditorium Parco della Musica dai tipi di Snob Production in combutta con Musica per Roma. E' un festival giovanissimo - visto che è nato solo lo scorso anno - ma merita la nostra attenzione visto che