
Noyz Narcos è un rapper romano da 1.300.000 contatti su Myspace. Un rimatore lucido e disincantato, sempre in bilico tra argomenti leciti o meno. Ma non solo. E' anche un tatuatore (ovviamente le richieste da quando è un rapper conosciuto si sono quadruplicate) e un attore (ha preso parte al discusso film porno Mucchio Selvaggio, con i Club Dogo e Miss Violetta). Uno che ha creato un vero e proprio movimento intorno ai suoi Truceboys. Da poco è uscito nei negozi il suo nuovo album Guilty con le collaborazioni di Fabri Fibra, Marracash, Club Dogo. Lo abbiamo sentito al telefono, mentre era in pausa tra un tatuaggio e l'altro.
Come mai, secondo te, ti seguono così tanti ragazzi?
«Tutto è nato per gioco, come spesso accade, poi in tre anni al collettivo Truceklan si sono aggiunte molte persone che non arrivavano dal canonico mondo del rap ma dal cinema, dalla musica hard-core, dalla techno, Credo, quindi, di aver unito dei pubblici diversi: ai miei concerti infatti si vedono anche ravers.»
E' vero che entri in studio e registri senza esserti preparato niente prima?
«Beh no, non è proprio così…anzi, sui testi di un mio album lavoro parecchio, li rifinisco continuamente. Capita che improvvisi se devo collaborare con qualcuno, allora, ognuno lavora al volo separatamente e poi uniamo i lavori.»
In Zoo de Roma ,e anche in molti altri brani di Guilty , parli della tua città, vissuta molto di notte e per strada..è cambiata in questi ultimi anni?
«Parecchio e in peggio. C'è molta più polizia in giro e ti fermano in motorino per una birra. Inoltre in città hanno attuato la strategia del terrore e aumentano solo i centri sociali di destra. Del resto è colpa nostra, ci siamo tirati la zappa sui piedi..ci siamo disinteressati alla politica, l'80% dei giovani che conosco non ha votato alle ultime elezioni e questo è il risultato.»
Nei tuoi testi parli anche molto di droga e hai dichiarato che è comoda al potere...(n.d.r: Noyz è finito su tutti i tg nazionali a settembre perché si diceva erroneamente che era stato arrestato per una storia di spaccio, mentre è stato indagato).
«Dico che fa riflettere il fatto che in un Paese come il nostro sia molto più facile trovare eroina purissima piuttosto che marijuana, a cui viene aggiunto magari del silicio. Del resto l'eroina e la cocaina sono controllate da Stato e mafia, si sa. Dopo il G8 di Genova probabilmente si sono resi conto che un popolo di ragazzi poteva mettere a soqquadro una città, perciò meglio che passassero le loro giornate al Sert. Non dico niente di nuovo comunque, lo dicevano già negli anni '70. Io parlo di droga perché c'è, esiste. Non voglio difenderla in alcun modo: ho anche perso delle persone a causa sua.»
E del caso Morgan cosa ne pensi?
«Non si è reso di quello che stava dicendo, era in un momento di leggerezza. Quello che non sopporto di un Paese come l'Italia è che una persona possa non venire ammessa a una manifestazione per quello che fa nella sua vita privata: è assurdo, ridicolo!»
Cosa altro odi?
«La disinformazione. Odio che al giorno d'oggi ci siano ancora dei ragazzi che mischino le sostanze, che non sappiano gli effetti e si espongano a pericoli che potrebbero evitare.»
Ci sono posti dove non suoneresti mai?
«Quelli dove ci sono persone che non apprezzano la mia musica. Non mi interessa coinvolgere tutti, voglio parlare ai miei fan e a chi ha voglia di ascoltarmi, non devo convincere gli altri.»
A Trl di Mtv, che non sembra proprio in linea con il tuo pubblico, ti sei esibito però…
«Si trattava di un invito speciale dei Club Dogo per cui mi sono sentito onorato. Non ho pensato neanche per un secondo di rifiutare l'invito in quella circostanza...»
Passato il rutilante ciclone della moda maschile, l'universo clubbing torna alla normalità. Tra presentazioni di libri dedicati alle belle donne in console e compleanni di importanti organizzazioni nottambule, si balla proprio bene. A Brescia arriva Mammato, il più esuberante e/o sguaiato dei
La versione italiana di X Factor forse non serve a lanciare nuovi talenti, ma alla carriera dei giudici fa proprio bene. Non è così facile ricordare un successo recente di Morgan ed Arisa, ma la chioma ribelle del primo e la verve della seconda non sono facili da evitare. In Polonia, invece, il
Can't get you out of my head: non riesco a toglierti dalla testa. E chi, in tutto il 2001, riusciva a togliersi dalla testa quel famossimo (e certo martellante anche se divertente) ritornello che faceva: lala lalalalal lalala? O a evitare di vedere ovunque Kylie Minogue che nel video del brano
Prima di passare alla consueta ricca serie di party, ecco qualche consiglio per i regali di natale in ambito musica dance & loisir. Chi deve farsi perdonare qualcosa e/o non ha problemi di spesa, può senz'altro privarsi di una bella cifra (si parte da 400 euro a coppia) per un pranzo o una cena
Il 7 dicembre (o giù di lì) inizia la stagione mondana nelle località sciistiche italiane e non. Come si fa a festeggiare, alla faccia della crisi, con gli skipass che costano anche 40 euro al giorno? Non è mica facile. Però le le belle feste Apres Ski non mancano e non bisogna certo essere per