
Che si faccia largo alle nuove leve. Quali? Tra i prossimi successi internazionali quello dei We Have Band sembra quello più certo.
Il trio londinese è in procinto di pubblicare l’album WHB, che arriverà nei negozi il 5 aprile, anticipato da Divisive.
Ma il brano non è di certo la prima hit del gruppo, che ha già girato anche due videoclip, tra i quali il quello che accompagna la freschissima Oh.
La fama del complesso britannico lo precede. E non sono solo i pronostici dei critici e delle radio specializzate a rendere altisonante il nome dei We Have Band, ma l’apporto del produttore Gareth Jones.
Del resto il suo tocco ha accompagnato alcuni album importanti dei Depeche Mode, come Construction Time Again del 1983, Some Great Reward nell’84 e addirittura Black Celebration, uscito nel 1986, senza contare il più recente Exciter del 2001. Oltretutto Jones non ha messo le mani solo sulla produzione della band di Martin Gore, collaborando ai progetti dell’ex Ultravox John Foxx e degli Erasure, oltre che a The Good Son di Nick Cave e i suoi Bad Seeds.
Thomas Wp, Dede Wp e Darren Bancroft sono adesso la nuova scommessa di Gareth. E i ragazzi hanno le idee chiare: «I singoli che abbiamo fatto fino ad ora - ha affermato la band - sono pop, ballabili ed orecchiabili ma abbiamo anche un altro lato: ci piace anche certa musica più dark, nomi che ci ispirano sono, ad esempio, Joy Division e Talking Heads».
E mentre il gruppo si prepara al lancio su scala internazionale si diverte a remixare alcune tracce di illustri colleghi come Micachu And The Shapes e le offre in freedownload al pubblico, assieme ad alcune versioni dance dei propri singoli Honeytrap, Oh e You Come Out.
Forse non l'avrete mai sentito nominare, però le sue musiche le avrete ascoltate quasi sicuramente. Paolo Buonvino (Scordia, Ct, 1968) ha scritto tantissime colonne sonore di film in questi ultimi anni. Qualche esempio? Manuale d'amore, Romanzo criminale, Caos Calmo. E poi, come scordare quegli
Parte mercoledì 2 novembre l'undicesimo appuntamento con , evento annuale che propone il meglio della musica (ma forse è meglio dire performance) elettronica e che quest'anno si tinge di tricolore per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Denominato per l'occasione The Italian New Wave, il
I R.e.m si potrebbero salutare con una loro canzone e Everybody hurts (Ognuno soffre) potrebbe essere la più indicata. Perché da ieri sera milioni di fan in tutto il mondo non hanno preso bene la notizia dello scioglimento, anzi, e in rete si sono moltiplicati i commenti, i video e le canzoni
L'Europa dell'Est negli ultimi tempi è diventata terra decisamente florida sul fronte festival musicali e grandi eventi. Un tripudio di tecnologia, idee fresche e creatività decisamente orientate verso il futuro. Prendiamo come esempio il festival Nowa Muzyka, evento outdoor polacco situato in una
Ferie di luglio? Che la meta sia una città d’arte o una spiaggia poco esotica, l’itinerario italiano è rock. Il percorso vacanziero si muove a tempo con la grande musica. Basta impostare la direzione festival sul proprio tom tom. Se poi si è maniaci dell’organizzazione puntigliosa, oltre che dei