
Quante parole si stanno spendendo su Janelle Monae che in Italia pubblica oggi, 31 agosto, il suo secondo album ArchAndroid. Vero talento o ambizioso fuoco di paglia?
Chi è
25 anni, da Kansas City.È ballerina, cantante e ha studiato teatro alla American Musical and Dramatic Academy. È stata definita da più di un critico musicale:“Il miglior debutto black degli ultimi vent'anni”, da Vogue America: “Un tipo diverso di diva”, oltre ad essere stata paragonata a Prince da giovane. .
Come si presenta
Papillon, ciuffo alla teddy boy, smoking, stringate bicolori ai piedi: insomma come un gagà (non nel senso di Lady Gaga dalla quale non potrebbe essere più lontana), come da definizione di vocabolario: uomo attento all'eleganza.
Cosa ha fatto
Un concept album, Archandroid, che riprende il precedente Ep Metropolis uscito nel 2007. Un'incredibile summa di generi (si dice spesso, ormai, ma stavolta sono davvero tanti ed esemplarmente mischiati) che parte dal suono orchestrale per arrivare a un soul molto moderno (si prenda il primo singolo Tightrope ad esempio) e anche al punk (Come Alive). È il prosieguo della storia di Cindi Mayweather, alter ego androide di Janelle che si innamora di un umano ma viene osteggiata dalle autorità reggenti di Metropolis. Anno: 2719. -
Cosa ama?
Le colonne sonore dei film di James Bond e del Padrino, album come Music of my mind di Steve Wonder. Philip Dick e altri scrittori di fantascienza. Naturalmente Metropolis di Fritz Lang (anche la copertina è un omaggio alla locandina). E tutto questo in Archandroid è molto chiaro fin dalle prime tracce.
Chi partecipa
A suonare è la prestigiosa Wondaland ArchOrchestra. A produrre (oltre alla Monae stessa) ci sono: Nate Wonder, Chuck Lightning, Sean “Diddy” Combs e Big Boi degli Outkast (presente anche in Tightrope). E poi la band dance-punk degli Of Montreal e quella punk dei Deep Cotton. Con tutte queste credenziali, difficile, molto difficile, che non si parli ancora molto di Janelle Monae.
Amnesty International ha compiuto 50 anni e anche Bob Dylan. Mezzo secolo fa per opera dell'avvocato inglese Peter Benenson nasceva l'organizzazione non governativa indipendente in difesa dei diritti umani e ad oggi conta due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi.
Se in Italia c’è un musical, lui c’è. Se vi viene in mente un personaggio fiabesco portato in scena negli ultimi anni, troverete lui nei suoi panni. E se avete visto dei musical storici, come “A chorus line”, “Sette spose per sette fratelli” o “Cantando sotto la pioggia”, lui c’era. Chiamatelo Mike
Lei però non c’è. Kevin Barnes ci contava. Dopo aver reclutato, nel 2010, per False Priest, Solange Knowles, sorella di Beyoncé, la quale ha dichiarato di essere una grande fan della band, gli avevano affermato: «Sarebbe fantastico se riuscissimo a collaborare con Beyoncé, saremmo un'accoppiata
From Los Angeles, California, The Doors…così iniziava Roadhouse Blues, ed era il 1970. A distanza di 42 anni si potrebbe fare lo stesso annunciando però She smell so nice, il nuovo singolo di Jim Morrison. Fa molta specie annunciare una band ormai senza più un senso, senza il leader per eccellenza,
Fotografo e talent scout, gallerista, editore… calamitava come un magnete e metteva in moto la cultura.(1864-1946) ha cambiato in diversi modi il mondo dell'arte americana senza fallire un colpo. Faceva colpo sulle ragazze - Georgia O'Keeffe - quand'era già cresciutello e ha promosso negli USA il