SENZA FINE
Il concerto più lungo della storia? S’intitola Organ2/ASLSP (acronimo che sta per “As Slow As Possible”, “più lento possibile”): è iniziato il 5 settembre 2001 nella chiesa sconsacrata di Halberstadt, in Germania, e andrà avanti per 639 anni.
BIGLIETTO, PLEASE
Nel 1990 184.368 persone acquistarono un biglietto per assistere allo show di Paul McCartney a Rio de Janeiro: il concerto più “venduto” del mondo.
IL VOLO DEL LIGA
Luciano Ligabue il 10 settembre 2005 al Campovolo di Modena riuscì a vendere 162.264 biglietti. Record in Europa.
BUON ANNO
La notte dell’ultimo dell’anno del 1984 sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro c’erano 3,5 milioni di persone per Rod Stewart. L’audience più alta per un concerto.
CHE STAKANOVISTI!
I Def Leppard suonarono in tre diversi continenti nello stesso giorno: era il 23 ottobre 1995 e si esibirono in Marocco, a Londra e in Canada, dove grazie al fuso orario riuscirono a salire sul palco alle 23,30. L’inglese Rachel Stevens, invece, apparve in pubblico sette volte nell’arco di 24 ore tra l’8 e il 9 settembre 2004: si esibì a Salford, Liverpool, Stoke-on-Trent, Birmingham, Bristol, Oxfond e Londra. Ogni esibizione durò almeno 15 minuti.
SALA D’INCISIONE
Di Yesterday di Paul McCartney esistono almeno 1.600 differenti versioni: l’hanno cantata anche Elvis Presley, Frank Sinatra e Ray Charles... Per otto anni di fila, è stata la canzone più trasmessa dalle radio americane.
TUTTI PAZZI
Ben 16 brani intitolati Crazy (“pazzo”) sono entrati nelle classifiche ufficiali. Il successo più grande l’ha ottenuto Seal, la cui Crazynel 1990 raggiunse il secondo posto delle charts americane, mentre la Crazy di Mark Morrison arrivò al n° 6 nel 1996 e quella dei Mud al n° 15 nel 1994. Altro titolo gettonato è Angel, con 11 presenze nella Top 40.
MA QUANTO PARLI (1)
L’album con il titolo più lungo è di Fiona Apple, 90 parole: When the pawn hits the conflicts he thinks like a king what he knows throws the blows when he goes to the fight and he’ll win the whole thing ’fore he enters the ring there’s nobody to batter when your mind is your might so when you go solo you hold your own hand and remember that depth is the greatest of heights and if you know where you stand then you know where to land and if you fall it won’t matter ’cuz you’ll know that you’re right. Pubblicato nel 1999, non ebbe un successo eclatante: negli Usa arrivò solo al 46° posto.
MA QUANTO PARLI (2)
Per i singoli il record appartiene ai Faces. Nel 1974 ne pubblicarono uno con un titolo di 114 lettere: You can make me dance, sing or anything even take the dog for a walk, mend a fuse, fold away the ironing board or any other domestic short coming. Arrivò al 12° posto nelle classifiche britanniche.
MA QUANTO PARLI (3)
Il titolo più lungo di una sola parola è Supercalifragilistichespiralidoso di Rita Pavone: uscì nel 1965 ed era tratto dalla colonna sonora di Mary Poppins. Segue Prisencolinensinainciusol di Celentano, che arrivò prima in classifica anche in UK. Per gli album il record appartiene ai Propellerheads, che nel 1998 hanno pubblicato Deckandrumsandrockandroll’.
FUORI I NOMI!
La band con il nome più lungo? Si chiamavano “Balla pure tutta notte bambolina che ti bacio sulla bocca domattina, dagli amici confidenzialmente detti Smack”. Pubblicarono diversi mix tra il 1985 e il 1986, partecipando anche a un Festivalbar, ma nonostante gli sforzi del produttore (un certo Massimo Poggini) non ebbero successo.
OTTO E 1/2
L’hit single che durava di più? American pie di Don McLean, canzone scritta in memoria di Buddy Holly, nella sua versione originale durava otto minuti e 32 secondi: nel 1972 quel singolo arrivò al secondo posto delle charts Usa.
COSE DA RAGAZZI (1)
Quando, nel 1963, Stevie Wonder arrivò al primo posto nella classifica Usa con Little Stevie Wonder - The twelve year old genius, aveva soltanto 13 anni. In Inghilterra, invece, il più giovane è stato il semisconosciuto Neil Reid, che ottenne il primo posto nel 1972 a 12 anni. Tra le donne il primato è di Joss Stone: quando raggiunse il primo posto nella classifica britannica con il suo Mind, body & soul, aveva 17 anni e 181 giorni.
COSE DA RAGAZZI (2)
Little Jimmy Osmond arrivò al primo posto delle classifiche britanniche nel 1972 con Long haired lover from Liverpool: aveva nove anni e otto mesi. Un record per i singoli.
LUNGA VITA
Il cantante più vecchio entrato in classifica? Louis Armstrong: aveva 67 anni e 10 mesi quando arrivò ai vertici con What a wonderful world nel 1968.
IN GALERA! L’invidiabile primato di Tupac Shakur? Arrivò al primo posto delle classifiche con l’album Me against the world mentre se ne stava in prigione!
LA GRANDE MURAGLIA
Il primo gruppo occidentale a suonare in Cina furono gli Wham! di George Michael. Nell’aprile del 1985 si esibirono davanti a 10.000 spettatori a Pechino. Niente male!
LINGUA LUNGA
Rebel XD, altrimenti noto come Seandale Price, il 24 giugno 1998 pronunciò 683 sillabe in 54,5 secondi. Poco più di 12,5 sillabe al secondo. Che lingua!
UN UOMO UN RECORD
Elton John è titolare di un paio di primati invidiabilissimi: dal 1971 al 1999 è apparso ininterrottamente nelle classifiche britanniche e in quelle americane, raggiungendo il primo posto per 16 volte. Suo anche il singolo più venduto di tutti i tempi: Candle in the wind dal 1997 a oggi ha venduto circa cinque milioni di copie in Gran Bretagna e oltre 11 milioni negli Usa.
MA QUANTO MI COSTI
Nel 2002 un anonimo sborsò 583.992 sterline per aggiudicarsi “Tiger”, una mitica chitarra appartenuta a Jerry Garcia dei Grateful Dead. Il liutaio Doug Irwin aveva impiegato sei anni per realizzarla e Garcia l’aveva utilizzata per 11 anni. Nel 1994 un appassionato aveva invece sganciato 93.500 sterline a un’asta da Christie’s per impadronirsi di un sax di Charlie Parker.
SUPER MEMORABILIA
Una Phantom V Rolls Royce appartenuta a John Lennon nel 1965, 20 anni dopo è stata pagata 2.229.000 dollari.
ALTA MODA?
Il 16 settembre 1998 un abito indossato da Geri Halliwell delle Spice Girls fu battuto da Sotheby’s per 41.320 sterline. Il corsetto era stato realizzato da Karen Davis, sorella della cantante, utilizzando una bandiera inglese.
PAPERON DE PAPERONI
È Paul McCartney, il cui patrimonio supera il miliardo di sterline. Al secondo posto c’è David Bowie, con 510 milioni di sterline. Ma l’uomo più ricco nel mondo del pop non è un musicista, bensì un discografico: Clive Calder, che nel 1971 fondò la Zomba Records. Nel 2002 l’ha venduta alla Bmg per 1.235 milioni di sterline.