
Il tour è solo a metà strada (altrettanta ne farà nel 2010) e intanto Cristiano De André lascia il segno nella discografia italiana con un bell’album dal vivo, De André Canta De André, che raddoppia l’omaggio sul palco al padre-poeta, il grande Faber. Undici canzoni, riarrangiate insieme a Luciano Luisi con un sound internazionale che allude qua e là agli U2, a Peter Gabriel e ai Coldplay, sanciscono il passaggio del testimone artistico e familiare tra Fabrizio e Cristiano a dieci anni dalla scomparsa dell’autore di capolavori come Ho visto Nina volare, Amico fragile, La canzone di Marinella o Il pescatore”, inclusi nella short list e scelti con comprensibile imbarazzo in un corpus di oltre trecento canzoni, tutte importanti, nessuna esclusa. De André junior, polistrumentista, compositore e cantautore in proprio, ci mette la faccia e la voce, così somiglianti ma allo stesso tempo diverse (“sono i miei connotati”, rivendica quasi scusandosi), e un gusto musicale che si è formato attraverso assidue frequentazioni di pop, rock e musica etnica. Il risultato è interessante, coinvolgente, saturo di emozioni. A bordo anche regista, ingegnere del suono e tecnici dell’ultima tournée di Fabrizio, dove Cristiano c’era, con un altro ruolo. E il “making of” registrato insieme ai nuovi musicisti nel dvd di accompagnamento restituisce un po’ di questa peculiare filogenesi. Paolo Crespi
Non ci sono effetti speciali e nessun richiamo a pedoflia, Eros e Thanatos, o disegno schizofrenico. Neppure morbosità - in stile rotocalco - condite con Freud o psicanalisi fai da te. (Milano, Palazzo Reale, fino al 6 giugno), è una rassegna lontana da stereotipi fin troppo abusati. Presenta
E se il 3D fosse solo una feature in più da acquistare insieme a un televisore aggiornatissimo e ?state of the art? rispetto alla tecnologia del momento? È la scelta del produttore coreano , che a fine aprile distribuirà il suo modello di punta LX 9800, presentato in anteprima al CES di Las Vegas e
Fantastichini Ennio, da ex fantastico cattivo/antagonista adesso piangi da vero uomo tenero. E sempre per Ferzan Ozpetek: dopo la disperazione gay di Saturno contro, tocca al piccolo industriale del Sud di che non crede alla realtà di affetti non convenzionali dei due figli, e si commuove quando
Non ha segreti inconfessabili da rivelare, il suo personaggio, ma un piatto matrimonio da gestire: perché lei è figlia/sorella/moglie nella sorprendente e sorpresa (dai fatti) famiglia Cantone. Bianca Nappi, già ozpeketiana in Un giorno perfetto e presente in varie fiction fin da quando aveva 20
: visino d'angelo, dreads biondi e una voce che stupisce. Viene dalla Val D'Aosta questa cantautrice grintosa che canta in italiano e in francese ma dal nome d'arte che le calza a pennello. Naif: semplice, naturale, con poca voglia di farsi catalogare. Anche il suo pop fresco è così: ha tocchi di