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Home > Hot > Trend > L'Oscar dei videogame

Academy of Interactive Arts and SCiences

L'Oscar dei videogame

La notte delle stelle virtuali ha lanciato e fatto piangere divi virtuali

Con la sua faccia da schiaffi, la barba sempre sfatta e quell’ironia condita di cinismo che ricorda tanto il fratello maggiore Indiana Jones, il tombarolo Nathan Drake è l’uomo (di pixel) dell’anno. Il videogame di cui è protagonista, Uncharted 2: Il covo dei ladri ha infatti trionfato nella notte degli Oscar assegnati dall’Academy of Interactive Arts and Sciences (), l’omologo dell’istituzione che assegna le statuette in campo cinematografico. Sono stati dunque i membri stessi dell’industria ad assegnare 10 premi al videogioco di Naughty Dog, che racconta il viaggio dell’avventuriero sulle tracce dei segreti di Marco Polo, tra un esercito di nemici armati fino ai denti, trappole, balzi nel vuoto ed enigmi degni di Lara Croft. Il titolo pubblicato da Sony si è aggiudicato, tra gli altri, il premio per il Gioco dell’anno, per l’Animazione, l’Art Direction, la Storia originale, la Musica originale, confermandosi forse come quello che meglio di altri ha saputo fondere una solidissima caratterizzazione dei personaggi con una giocabilità in grado di appassionare tanto i fan puri e duri delle console che gli utenti più occasionali. Il grande deluso di questa edizione, immeritatamente lasciato ai margini del trionfo è Assassin’s Creed II, capace con la sua miscela di acrobazie ed azione in un contesto storico dalla rarissima coerenza narrativa (la Firenze cinquecentesca della Congiura dei Pazzi), di convincere tanto il pubblico quanto la critica. Oltre ad Uncharted 2, altri titoli si sono ritagliati un momento di gloria: Batman: Arkham Asylum ha vinto per il Game design, la Storia non originale e il miglior personaggio dell’anno, un Joker satanico in grado di rivaleggiare con quello dipinto sul grande schermo da Heath Ledger; Scribblenauts, con i suoi puzzle da risolvere a colpi di parole e immaginazione, ha trionfato tra i game per console portatile (in questo caso la Nintendo DS), mentre Brutal Legend si è distinto tra i giochi strategici (e per la miglior Colonna sonora). Curioso che, tra vittorie scontate, come quella di Fifa 10 come miglior Simulazione sportiva e di Farmville tra i Giochi da social network, e altre meno, come quella di Dragon Age: Origins tra i Videogiochi di ruolo, un titolo come Call of Duty: Modern Warfare 2 abbia raccolto solo 2 premi (miglior Gioco d’azione e Gioco online), dopo aver dominato con il capitolo precedente la premiazione di due anni fa. Dall’alto degli incassi che hanno ormai superato il miliardo di dollari, il suo editore Activision quest’anno può permettersi una bacheca un po’ più sgombra. Lino Carambo

Lino Carambo
mercoledi 14.09.09 18.53
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