
Il conflitto tra Israele e Hamas è la notizia di apertura di quotidiani e tg, Ma la guerra si combatte anche su blog e socialnetwork. Su Twitter, in particolare, stanno crescendo a dismisura i post contrassegnati dal tag “gaza”. Sulla popolare piattaforma di microblogging la scorsa settimana David Saranga, console isreliano a New York ha tenuto una sorta di conferenza stampa aperta a tutti gli utenti. Chiunque dotato di un account ha potuto rivolgere a Saranga, alias israelconsulate domande sulla condotta di Israele, Unico vincolo: la lunghezza non superiore a 140 battute.. Anche Al Jazeera ha creato un profilo Twitter, AJGaza, che attraverso i micro-post dei corrispondenti dell'emittente sintetizza la situazione nella striscia. QassamCount , invece, fa il conteggio in tempo reale, dei razzi Qassam lanciati da Hamas a Sderot, cittadina israeliana sul confine. Su Facebook, i gruppi a sostegno dell'una o dell'altra parte non si contano, così come le discussioni sull'argomento. Un' unica accortezza: ricordarsi che guerra e propaganda vanno a braccetto. Anche sui socialnetwork. Elvira Pollina
Elvira Pollina
Chi l?ha detto che le reti sociali siano off limits per gli animali? Mattel ha creato un gadget che apre anche a Fido le porte di Twitter. Insomma, anche il vostro cane potrebbe cinguettare sul social network più in voga del momento grazie ad un ciondolino di plastica da attaccare al collare in
Gli striscioni pro-Cassano esposti ad ogni partita della nazionale di calcio dimostrano, casomai ve ne fosse ancora bisogno, che in Italia, al di là della polemica con Marcello Lippi, tutti si sentono un po? allenatori: pronti a disquisire di 4-3-2-1 e 4-3-3 il lunedì al bar, a sognare nuovi
Universalmente riconosciuto come un maestro della deduzione, Sherlock Holmes si appresta a rivivere come eroe d?azione, tra scazzottate ed effetti speciali, nell?edizione ultrapop di Guy Ritchie, in programma nei cinema a Natale. Ma per lanciare il la Warner Bros ha fatto leva sul carisma
Mentre il Censis, nel suo rapporto annuale, rivela che un italiano su quattro è iscritto a Facebook e un'entusiasta Lady Mastella sfoga nel social network il disappunto per il divieto di soggiorno in Campania comminatole dai magistrati, il popolare ?libro delle facce? supera l'incredibile soglia di
Come sanno bene a Hollywood, il destino commerciale di un film si decide al debutto: nei primi giorni e comunque mai oltre tre, quattro settimane dall?uscita, una pellicola raccoglie la maggior parte dei suoi incassi. Quando il film continua a guadagnare nel tempo è perché il passaparola tra amici