
“Dopo aver promesso una nuova era di pace ed eguaglianza ed aver azzerato il Congresso e la Costituzione, il Presidente Obama revoca nel 2010 il diritto dei cittadini americani di possedere un’arma da fuoco. È la rivoluzione”.
Comincia con queste parole la descrizione di 2011: Obama's Coup Fails , un videogioco in cui si ipotizza l’esplosione di una guerra civile negli Usa, con i cittadini impegnati a sovvertire il governo del socialista Obama (il cui colpo di Stato fallisce, come suggerisce il titolo). Guidati da una spiegazione affidata a una voce che parla come Brad Pitt/Aldo Raine di Bastardi senza gloria, i giocatori dopo essersi iscritti gratuitamente potranno prendere parte a questa guerra online, in cui ogni Contea degli Stati Uniti diventa territorio di conquista, come in Risiko. Il gioco però non è un complotto ordito dai Repubblicani per fare proseliti sul web e mettere in cattiva luce Obama, come peraltro dimostrano le satireggianti news dal futuro pubblicate sul blog del gioco, dove “i miliziani festeggiano per l’insperata cattura di Michelle” e “Sarah Palin riemerge dall’anonimato quando viene trovata a combattere contro le truppe del Presidente”. Dietro l’iniziativa di questo sito, registrato a una società canadese, si celerebbe secondo quanto rivela il sito Mother Jones un gruppo di simpatizzanti repubblicani newyorkesi, che ha tentato di sfruttare a scopo pubblicitario il recente scontro tra Obama e la Fox News di Rupert Murdoch. D’altra parte i videogiochi sono sempre stati uno strumento di satira, se non di vera e propria propaganda, contro i potenti, come dimostrano quelli dedicati a Bush e Berlusconi
Immaginandomomenti magiciin una frazione di secondoil Veneto così vicino e così lontano Gli altri titoli immaginateli voi. Sono le sezioni firmate da obiettiv del calibro di Douglas Kirkland, Harry De Zitter, Marc De Tollenaere, Massimo Siragusa e Sofie Knijff, ospiti di Bassano Fotografia 2011,
I R.e.m si potrebbero salutare con una loro canzone e Everybody hurts (Ognuno soffre) potrebbe essere la più indicata. Perché da ieri sera milioni di fan in tutto il mondo non hanno preso bene la notizia dello scioglimento, anzi, e in rete si sono moltiplicati i commenti, i video e le canzoni
ViaEmiliaDocFest 2011 è al suo secondo compleanno, il primo festival del cinema documentario che offre la visione gratuita online di trenta opere, oltre quaranta ore di arte, a partire da oggi 15 settembre 2011 fino al 15 novembre. Ma non finisce qui, infatti sempre online, lo spettatore può votare
Com'è piena Venezia 68^ edizione: di film (in Mostra, 67 tutti in prima mondiale, da 34 paesi compresi Samoa, Siria, Singapore, 15 gli italiani fra lunghi, corti, medio metraggi e docu), di angloamerican stars
Bella idea Vanishing on 7th Street. Durante un film (nel film) a un certo punto va via la corrente e nel buio vanno via anche gli spettatori. Nel senso che di loro restano solo i vestiti. Ma anche di buona parte degli abitanti della città. Città svuotata dal buio, sole che cala a velocità record,