Il nome Rube Goldberg probabilmente non vi dice nulla eppure questo signore è stato uno dei più grandi disegnatori satirici di sempre, capace di vincere il premio Pulitzer nel 1948 per come i suoi schizzi e le sue caricature riuscivano a rappresentare le notizie, a volte in maniera più efficace delle parole. Ma Rube, scomparso nel 1970 all'età di 87 anni, aveva una personalità eclettica e si divertiva a immaginare, disegnare e creare buffe macchine capaci di compiere gesti semplici attraverso un percorso complicato, sfruttando le leggi della fisica e il cosiddetto effetto domino. Un esempio è il tovagliolo automatico, un aggeggio che permette di pulirsi il la bocca senza smettere di mangiare. Da una ventina di anni i seguaci di Rube organizzano un concorso che premia le migliori realizzazioni delle strampalate macchine di Goldberg. Le iscrizioni si sono aperte in questi giorni mentre la finale è prevista per il marzo 2010. Se vi sembra troppo complicato cimentarvi con assi di legno e bulloni, su questo sito trovate una comoda versione per il web ...riuscite ad arrivare fino in fondo?
Credit per le immagini Rube Goldberg™ & © of .Rube Goldberg, Inc.
Elvira Pollina
È possibile ridurre la magia di un tiro di Messi a una formula matematica? La risposta è no, e Nicola Ludwig e Gianbruno Guerriero, autori deLa scienza nel pallone (Zanichelli, 173 pagg., 10,50 euro) lo sanno bene. In qualsiasi azione di qualsiasi partita infatti, dall’incontro di due squadre da
Kate Hudson è una manager in carriera a New Orleans: appena promossa ha qualche sintomo equivoco e dagli esami risulta affetta da un tumore che non lascia scampo. In anestesia ha visto Woopi Golberg sotto forma di Dio che le spiega come esaudire tre desideri. I primi due in effetti vengono esauditi
Si sa, le guide Lonely Planet fanno terrorismo puro, non c’è luogo al mondo che non sia pieno di insidie, anche il più tranquillo sulla faccia della terra nasconde qualcosa che ti fa rimuginare sul viaggio appena prenotato. Però al tempo stesso è sicuramente la più precisa e affidabile che esista.
Giornate degli Autori-Venice days 8^ anno: sempre più sezione indipendente -anche se in armonia logistica- con la ufficiale e onnivora Mostra del Cinema: Giornate articolate di scoperte dal mondo e attente al nuovo cinema indipendente italiano, con in più incontri e temi da dibattere di pragmatico
C’era una volta la DeLorean di Ritorno al futuro. Ora la macchina del tempo è una jacuzzi, che spedisce nel passato tre vecchi amici (tra cui John Cusack) in piena crisi degli “anta”. Si ritrovano nel 1986, senza SMS e fb, ma con un futuro davanti. Nostalgia canaglia.UN TUFFO NEL PASSATO regia