La Milano da Expo’ del 2015? Potrebbe essere diversa (più bella?) di quella che conosciamo e che una nuova funzionalità di Google Earth ci dà già tutta visitabile, virtualmente, in 3D. La prospettiva dell’esposizione internazionale e dei suoi 30 milioni di potenziali visitatori ha riaperto infatti i giochi dell’economia, della pianificazione urbanistica e dell’architettura, una volta tanto quella con la A maiuscola, dopo decenni di apparente immobilità. Insomma, a saper vedere, c’è dell’altro oltre la politica speculativa e un po’ insensata dei megaparcheggi sotterranei che svuotano le fondamenta dell’ex capitale morale. Per capirne la progettualità e valutare a fondo caso per caso ci voleva però una mappa. Ed è quella che ci offre su un piatto d’argento il volume “Milano. Verso L’Expo. La nuova architettura”, a cura di Maria Vittoria Capitanucci, Skira Editore, 32 euro. È la guida a una città che si interroga sul proprio futuro e cambia sotto i nostri occhi con il contributo delle archistar: decine di opere pubbliche e private già realizzate o ancora in rendering che fanno di Milano un megalaboratorio di progettazione metropolitana.
Paolo Crespi
Pensate a un mondo in cui l'Italia del rugby un giorno vince il Sei Nazioni. In cui, dopo una collezione di cucchiai di legno, figuracce e vittorie della bandiera arriva un allenatore (francese) che sale sulla barricata centrando al primo colpo i pali della vittoria. Un mondo in cui piccoli grandi
Tutto è pop. Certo, in Italia è difficile uscire dai canoni della canzone e finire lo stesso in classifica, ma il mondo è bello perché è vario, bofonchiava un proverbiale saggio. Ebbene, già l’Inghilterra è diversa. Si tratta di un Paese strano dopotutto: un posto in cui i giovani hanno il sussidio
Trans-a-van-guar-dia. Si consiglia un glottologo per la dizione ottimale. È un termine troppo lungo, faticoso, e ti passa la voglia d'imparare. Pop Art è più facile, più veloce, suona bene e lo dici tutto d'un fiato. L'altra parola, quella lì, è linguaggio per iniziati, gente del mestiere, “quelli
È possibile ridurre la magia di un tiro di Messi a una formula matematica? La risposta è no, e Nicola Ludwig e Gianbruno Guerriero, autori deLa scienza nel pallone (Zanichelli, 173 pagg., 10,50 euro) lo sanno bene. In qualsiasi azione di qualsiasi partita infatti, dall’incontro di due squadre da
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver