
Milano chiama, Shanghai risponde. La rassegna Made in China, curata da Sguardi Altrove Film Festival alla Triennale Bovisa (dal 5 marzo al 5 aprile), si arricchisce di una nuova personale firmata da Bruna Rotunno, artista materana che vive e lavora tra l'Europa e l'Asia.
Shanghai 24h, questo il titolo della mostra, racconta attraverso immagini visionarie e surreali una metropoli inedita, squarciata e ricostruita, sempre in movimento, contraddittoria e contrastante. Il tutto in ventiquattro ore.
Rotunno parte dal buio della notte convulsa di Shanghai per approdare al giorno, senza alcuna pianificazione e idea prefissata, si muove nella città a piedi, sul taxi, rincorre chiari e scuri, luce e ombra così da trasformare lo spazio architettonico in luogo del corpo e del pensiero.
La percezione dell'artista diventa così parte integrante dell'opera, lo stimolo visivo si trasforma in impulso intellettuale e attraverso la sua fotografia diventa racconto di dettagli in movimento, costruzione emotiva e identità di un popolo antico proteso verso il futuro. E noi, da fuori, stiamo a guardare…