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Cartoline

Invading the Vintage. Il futuro da ieri

Franco Brambilla, cartoline da fantascienza

Una famigliola di svizzeri posa davanti all’obiettivo a fianco a un gruppo di esseri in visita da un altro pianeta, un gigantesco robot con gli sci di fronte a uno chalet di montagna sembra cercare uno skilift, mentre il lungomare ordinato e tranquillo di una città balneare viene sconvolto da una gara di enormi camminatori meccanici. Sono questi alcuni dei surreali e sorprendenti panorami inventati dall’illustratore milanese Franco Brambilla per la serie Invading the Vintage che mescola le cartoline un po’ ingiallite degli anni ’60 ai miti della science fiction d’antan.

«Ho sempre avuto una grande passione per le vecchie cartoline, che di solito vado a scovarmi nei mercatini, perché mi hanno sempre affascinato certe architetture retrofuturistiche”, racconta Brambilla “e in contemporanea ho sempre realizzato illustrazioni di fantascienza, soprattutto per la collana Urania, ed è stato così che qualche tempo fa ho pensato di unire queste due passioni, anche perché i paesaggi ritratti sembravano fatti apposta per ospitare elementi provenienti da altri mondi».

Quanto è importante per te l’effetto nostalgia?
«Moltissimo, soprattutto per quella fantascienza anni ’60 e ’70 che fa parte dell’immaginario della mia infanzia: un universo fatto di invenzioni un po’ naif, a volte davvero pacchiane, che però sembrano molto meno scontate e fredde di certe trovate dei film di oggi».

Quali i film o le serie cui ti sei ispirato?

«Quando ho iniziato con i primi esperimenti, ho realizzato alieni e dischi volanti di mia ispirazione, poi sono passato ad omaggiare i modelli che ho amato di più, dal telefilm UFO , che era caratterizzato da una ricerca davvero sorprendente nel design di astronavi e divise, alla saga di Guerre Stellari di cui sono sempre stato un fan sfegatato e che ho cercato di omaggiare attraverso delle parodie.

E che riscontro hai avuto nelle vendite?

In generale positivo, ma le cartoline su tema di Star Wars hanno avuto un enorme successo, andando letteralmente a ruba online. Il fatto però è che troppa pubblicità ha attirato la società di George Lucas che ne ha vietato la vendita perché secondo loro violava il copyright; questo finché il sito web cui mi appoggio per la vendita mi ha contattato proponendomi di chiedere i diritti alla LucasArts. Il risultato è che probabilmente si potranno tornare a vendere, anche se LucasArts ne diventerà proprietaria e io percepirò solo il 10 per cento del prezzo».

Qual è la tecnica per realizzare queste cartoline?

«Anzitutto eseguo una scansione delle cartoline prescelte: di solito sono quelle che hanno uno spazio al loro interno per immaginare un’azione, come se quel vuoto fosse stato lasciato apposta in attesa di qualcosa pronto a riempirlo. A questo punto realizzo dei personaggi in grafica 3D e poi li incollo all’originale, stando attento ovviamente a rendere omogenei i colori e l’illuminazione della foto di partenza. Lino Carambo

Lino Carambo
mercoledi 14.09.09 18.53
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