It's not only Rock'n'Roll, Baby! Suona bene. Chi scrive, confonde il Rock coi mirtilli, Mozart e un microchip... e trova conforto nel leggere che non ci sia solo Rock'n'Roll. Banale, ma vero. La Triennale Bovisadi Milano presenta fino al 26 settembre le opere di 12 rocchettari che scambiano la grancassa con un pennello.
Herman Dune, Chicks on Speed, Kills, Fischerspooner… Non so voi, nel mio caso sono il buio assoluto, ma c'è un suono roccioso. Chi legge i nomi in rapida successione, o mastica inglese fin dal caffè del mattino, o implora un classico: Peter Piper picked a peck of pickled peppers…, scioglilingua per dilettanti, al confronto. Più facile dire: Patti Smith. Suona rapido, casereccio. Forse perché la si ascolta da anni. O magari perché scatta foto Polaroid e le chiama: Piccole canzoni. Pete Doherty, imbratta quelle dov'è ritratto, col sangue. Dipinge, firma col proprio sangue. Non c'è nulla di eccessivo.
La rassegna è curata da Jérôme Sans, che ha già diretto il Palais de Tokyo a Parigi, centro multimediale in continua trasformazione, e ora l'UCCA a Pechino. Non ha senso cercare un legame tra musica e pittura, dire: pitto-rap con disinvoltura, come un filosofo fai da te. Sì, torna a galla un clima underground e si organizzano mostre nelle cantine. Molti giovani trovano la vita noiosa e, di rimando, rischiano a mille. Succede da sempre, però.Alan Vega, fa sculture luminose ma sono tutti dei crocifissi. Più solare, pop, già visto ma importa assai, Andy dei Bluvertigo. Pittura una Vespa, senza rimorchio, poi la guida e ricorda un pavone. Bianca Casady, con Monster Hand, non sembra dire «damose 'na mano». No, non invita. Fisherpooner attizza bollenti spiriti con figure votive. E benchè non sia vero, "The Bloody Pete” dice che: «Tutti i nostri sogni diventeranno realtà». Pensa positivo o… galvanizza l'ugola?
IT'S NOT ONLY ROCK'N ROLL, BABY! alla TRIENNALE BOVISA di Milano, fino al 26 settembre
Guido Russi
È sempre maschi contro femmine e viceversa. Anche in 3D. È commedia sexy mentale, un po' cinefila un po' cinofila, fra luoghi comuni, guizzi e lazzi, regista Brizzi Fausto, Com'è bello far l'amoremade in Wildside&Medusa che esce da Trieste in giù (Carrà docet nell'usato Tanti auguri brano pop
Trans-a-van-guar-dia. Si consiglia un glottologo per la dizione ottimale. È un termine troppo lungo, faticoso, e ti passa la voglia d'imparare. Pop Art è più facile, più veloce, suona bene e lo dici tutto d'un fiato. L'altra parola, quella lì, è linguaggio per iniziati, gente del mestiere, “quelli
From Los Angeles, California, The Doors…così iniziava Roadhouse Blues, ed era il 1970. A distanza di 42 anni si potrebbe fare lo stesso annunciando però She smell so nice, il nuovo singolo di Jim Morrison. Fa molta specie annunciare una band ormai senza più un senso, senza il leader per eccellenza,
Sapete la storia della fatina dei denti? Ogni volta che un bambino perde un dentino lo mette sotto il cuscino, viene la fatina e gli lascia un soldino. Qui la fatina si porta via tutto il bambino, per mangiarselo con il dentino. DON’T BE AFRAID OF THE DARK di Troy Nixey invita a non aver paura del
Le ferie sono finite. Il rientro in città, a volte, è drammatico. Ma, come ogni anno, arriva il , a lenire il trauma da fine vacanze. L'appuntamento all'Idroscalo di Milano è ormai fisso. Da giovedì primo settembre, fino a sabato tre, la rassegna riempie il parco di suoni e colori. Anche quest'anno