
Quanti hanno sfogliato, qualche giorno fa, le pagine del settimanale tedesco Bild sono rimasti letteralmente a bocca aperta: la notizia di punta, decisamente bollente, era quella di una coppia di Lubecca (Mirja P., 30 anni, sposata, e il suo amante, Robert K., 28 anni) che, durante un amplesso sul davanzale della finestra per sfuggire al caldo, travolti dalla passione hanno compiuto un volo di cinque metri. Incredibile, ma vero.
Per combattere il caldo, spietato fustigatore delle passioni, esistono però delle alternative meno spericolate al “davanzale”. Sessuologi e psicologi confermano che, senza distinzione di sesso, il caldo inibisce gli appetiti erotici, nonostante l’estate abbia un potere decisamente afrodisiaco.
Come conciliare le due forze contrastanti? Innanzitutto sia chiaro il fattore chimico: l’esposizione alla luce solare limita la produzione di melatonina, che favorisce il sonno e inibisce il desiderio sessuale. Gli esperti consigliano poi un bel bagno tiepido e un getto di acqua calda, che rilassa i muscoli e svolge un’azione vaso-dilatatoria, presupposto fondamentale per i rapporti sessuali. Al momento di entrare in azione, poi, assolutamente è d’obbligo non farsi prendere dalla foga: la parola d’ordine, quando il sole colpisce con il suo badile carico di gradi, è “slow sex”.
Un rapporto lento, calmo, rilassato è l’ideale per togliere il freno all’estate, meglio ancora se in aiuto intervengono giochi erotici con cubetti di ghiaccio che, a livello psicologico, stimolano fantasie più “fresche”.
Insomma se il davanzale non fa per voi, usate almeno un po’ di fantasia, senza morire di abitudine. Non è infatti l'infedeltà la causa principale di divorzi e separazioni: lo sostiene l'Associazione Matrimonialisti Italiani (Ami), all'indomani della pubblicazione dei dati dell'Istat sul forte aumento dei divorzi in Italia.
Noia, incapacità di rinnovarsi e trovare nuovi equilibri nella vita coniugale fanno fallire, secondo l'Ami, il 40% delle unioni. Le infedeltà coniugali si collocano invece al 30% e le ingerenze dei suoceri al 20%.
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver
, la rassegna di pittura organizzata (fino al 12 febbraio) dal Whitney museum di New York (USA), non è un evento che farà storia ma racconta la storia dell’arte americana. Presenta quel periodo compreso tra 1920 e 1950 in cui prevalgono due forme espressive: realismo e surrealismo. La prima, è
La classe padronale va all'inferno. 2012: accade non paradossalmente né secondo rinnovata ideologia ma in modo melodrammaticamente realistico in L'industriale del veterano sempre lucido Giuliano Montaldo (Marco Pologrande tv, Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, I demoni di san Pietroburgo). «È un
Giornalista impegnata, da vent'anni a Parigi, scrive pezzo sul velò d'hiver, la più brutta pagina forse della storia francese, quando i parigini vicini a Petain vendettero gli ebrei ai nazisti e li rinchiusero, a mo di pre-lager-nel velodromo. Non esistono rpove fotografiche, ma esiste la storia di