
Dopo aver prestato il proprio volto per pubblicizzare occhiali da sole, jeans e automobili (persino in Giappone), Bruce Willis ha deciso di creare il primo prodotto con il proprio nome: un profumo definito “tenace, maschile e non convenzionale”, per lanciare il quale ha deciso di tornare in patria, nella natia Germania (Willis è figlio di un soldato americano che nel 1955 si trovava di stanza a Idar-Oberstein), affidandosi all'esperienza della multinazionale LR, che nel suo carnet annovera altre star tedesche come Michael Schumacher, Boris Becker e Heidi Klum. La linea che comprende eau de parfum, dopobarba, deodorante e doccia shampoo ha una fragranza di pepe speziato e vetiver, ammorbidita dalle note del legno di cedro e pompelmo: un insieme che l'amministratore delegato della società della Westfalia non ha esitato a definire “la fragranza più mascolina del mondo”, anche se qualcuno, scherzando ha detto che dalla star di Die Hard ci si aspetterebbe un aroma di canottiera sudata, polvere da sparo e sangue di terroristi.
La mossa di Willis segue quella di molte altre star di Hollywood: se sono soprattutto le donne ad aver prestato il proprio volto ai profumi - da Audrey Tatou e Nicole Kidman per Chanel No. 5 a Kate Winslet per Lancome Tresor, Charlize Theron per Dior e Monica Bellucci per D&G, con alcune che hanno creato una propria linea (Isabella Rossellini, Eva Longoria, Reese Whiterspoon) - non ci sono molte altre celebrità maschili che hanno anticipato l'attore americano. Tra volti come Alan Cumming, Ewan McGregor, James Franco la palma di campione però spetta ad Antonio Banderas, che da buon seduttore latino ha una linea con almeno cinque diverse fragranze, una per ogni occasione.
Difficile redigere una lista di cose che, ad oggi, non ha fatto. Non passa giorno in cui non appaia su qualche copertina o telefilm, non passano ore in cui non venga fuori un gossip, non passa una settimana in cui non si parli di lei per stranezze e stravaganze. Quindi la domanda è: quando trova il
In pensione c’è chi s’annoia, chi sbrocca, chi rimedia qualche lavoretto. Vale anche per le ex spie Willis, Malkovich, Freeman ed Helen Mirren, braccate dalla CIA perché sanno troppo. Ritirati Estremamente Dannosi oppure Ridicoli Esageratamente Dinamitardi?RED. Regia Robert Schwentke. Interpreti
Sebbene The Hornet aka The Green Hornet – creato da George Trendle e Frank Striker, gli stessi di Lone Ranger - sia in giro, come proprietà letteraria, ad Hollywood dal lontano 1930, prima come radioshow, poi come fumetto (1940) e per ultimo come popolarissima trasmissione televisiva (1960), è per
27 anni dopo l'avventura che chiuse nel mondo di Tron l'inventore di videogiochi Jeff Bridges, il figlio, spazientito, lo va a cercare, nella stessa sala giochi. Quando entra in Tron in film diventa a 3 dimensioni, ma il cyberspazio nero fatto di strisce fosforescenti (eccellente per gli anni
Come nella Hollywood classica, anche oggi ci sono “gli specializzati”: vuoi fare una spy-story? Doug Liman è il tuo regista. E così dopo Bourne e Mr & Mrs Smith, ecco Fair Game, la storia vera di Valerie Plame (Naomi Watts). Nel 2003 suo marito (Sean Penn nel film), ex diplomatico, scrisse che