La quantità di festival estivi rischia di essere inversamente proporzionale alla qualità della musica. Soprattutto nelle città che si svuotano presto e non hanno l'abitudine di pensare al tempo libero dei propri abitanti, stremati dalla solitudine e dalla calura estiva.
Il Milano Jazzin' Festival è una felice eccezione. Eppure si tiene proprio a Milano, città storicamente "chiusa per ferie". Sarà merito della crisi?
Il risultato di questa terza edizione è una line up da brivido per chi si intende di musica. Qualcuno potrebbe obiettare che alcuni nomi sono quelli di una/due generazioni fa. Vero, ma la loro arte ed esperienza sono indiscutibili. Soprattutto se si considera che alcuni di loro si sono visti raramente in Italia.
E allora si parte con i Simple Minds (3 luglio), si passa da Stewart Copland con la sua notte della Taranta (4 luglio) e si arriva a Erykah Badu (l'8), Steely Dan (9), James Taylor (13), Seal (16), Peter Cincotti (18) e George Benson (20) con gran finale danzereccio-nostalgico con gli Incognito il 22 luglio.
Le uniche due parentesi italiane sono riservate a due fuoriclasse: Sergio Cammariere in versione jazz con il bravo trombettista Fabrizio Bosso (il 5 luglio) ed Enrico Rava con il suo quintetto (l'11 luglio), ma gli ospiti musicali che, a partire dal MJF, coinvolgeranno tutta l'area del Parco Sempione sono molti di più. Tutto il programma è su www.milanojazzinfestival.it
La firma della direzione artistica è di Nick the Nightfly e in programma ci sono anche due serate RMC live.
L'ultima versione di Maria Antonietta nei suoi ultimi 3 giorni di vita: apertura ad alto contenuto 'tragico' e in costume per il Festival di Berlino, sarà la bellissima Diane Kruger a calcare il primo Red Carpet il 9 febbraio per inaugurare con Les adieux a la Reine di Benoit Jacquot un mega
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Amnesty International ha compiuto 50 anni e anche Bob Dylan. Mezzo secolo fa per opera dell'avvocato inglese Peter Benenson nasceva l'organizzazione non governativa indipendente in difesa dei diritti umani e ad oggi conta due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi.
Gli Young the giant in America sono molto conosciuti e fanno sold out ovunque. In Italia il loro omonimo disco d’esordio sarà pubblicato solo a marzo (sul della band è già disponibile anche in versione doppio vinile) ma intanto ci ha pensato Fabio Volo ad iniziare a diffondere la loro musica nel
La sua storia sembra senza dubbi una favola. Una favola che parte da un quartiere povero di Liverpool, passa per due gravidanze in età adolescenziale e arriva sul palco di un talent show inglese e quindi al successo. Non c'è molto da romanzare nella vita di Rebecca Ferguson, sono capitati davvero