
Ve li ricordate? Se frugate in cantina o in soffitta, potrebbero saltare fuori da qualche scatolone dimenticato. Sono i giochi che avete trovato sotto l'albero quando eravate bambini, dopo aver spedito la letterina a Babbo Natale, o se avevate già smesso di credere a Santa Claus, dopo aver tormentato per mesi i vostri genitori. Il blog di Permuto, una piattaforma di advertising, ha pubblicato una timeline dei giocattoli più richiesti a Natale dai bambini negli ultimi cinquant'anni. Il 1961, ad esempio, pare sia l'anno di Etch a Sketch, la lavagnetta magica che permetteva di disegnare ruotando due manopoline bianche. Nel 1965, invece, il must è l'Allegro Chirurgo mentre nel 1967 il massimo era scartare il pacchetto e ritrovarsi tra le mani la scatola della Battaglia Navale. Arrivano gli Anni Settanta ed è la volta del gioco di carte Uno, dei Playmobil, di Pong, ovvero il primo videogame giocabile a casa, di Forza Quattro, dei pupazzetti di Starwars e di Speak & Spell, il gioco elettronico con la tastiera che faceva tanto computer da fantascienza. Chi era bambino negli Anni Ottanta ha sicuramente ricevuto il mitico cubo di Rubik, ha volato con i Mini Pony, si è scervellato con il Lego Technic, ha pedalato una bici Bmx e maneggiato i Transformer. Gli Anni Novanta si aprono con le pistole ad acqua SuperLiquidator e il Game boy per chiudersi con i Pokemon. Dal 2000 in poi è un susseguirsi di console: dalla Playstation al Nintendo Ds alla Wii. E la strenna preferita di quest'anno, quale sarà? Elvira Pollina
Elvira Pollina
Il nuovo Tablet firmato Asus - Eee Pad Transformer Prime - è il primo dispositivo ad integrare la innovativa piattaforma Quad Core Tegra 3 Kal-El sviluppata da Nvidia con tecnologia vSMP (Variable Symmetric Multiprocessing), cui si abbina un motore grafico GeForce sostenuto a sua volta da ben 12
Avviso ai naviganti: per godervi davvero , solo domani sera (venerdì 3) dalle 22 in oltre 40 sale italiane, dovete essere fan doc. I semplici simpatizzanti dei Chemical Brothers finiranno per uscirne scornati, forse anche prima della fine. Il film realizzato da Adam Smith, visual artist del duo dal
From Los Angeles, California, The Doors…così iniziava Roadhouse Blues, ed era il 1970. A distanza di 42 anni si potrebbe fare lo stesso annunciando però She smell so nice, il nuovo singolo di Jim Morrison. Fa molta specie annunciare una band ormai senza più un senso, senza il leader per eccellenza,
Vincere una Coppa Volpi (il premio per il miglior attore al Festival di Venezia) è già una soddisfazione. Riuscirci recitando per il 90% del film senza vestiti vale doppio, una specie di salto mortale. Attore rivelazione del 2011 e insieme presenza più sexy dell'anno, Michael Fassbender si è preso
Can't get you out of my head: non riesco a toglierti dalla testa. E chi, in tutto il 2001, riusciva a togliersi dalla testa quel famossimo (e certo martellante anche se divertente) ritornello che faceva: lala lalalalal lalala? O a evitare di vedere ovunque Kylie Minogue che nel video del brano