Stanchi del solito albero di Natale? Gli allergici agli aghi di pino, alle palle colorate e alle ghirlande troveranno nella terza edizione di Sapin de Noël fashion 2009 molte idee per realizzare una décorazione natalizia da urlo! Fino al 4 gennaio il Grand Hotel di Parigi ospita sotto la Verriere, lo spazio cafè dell’alta società parigina, trenta abeti avant-guardisti realizzati dai designer della scuola superiore di arti applicate Duperré: tra le più antiche di Francia (risale al 1856).
Carta, pizzo, tessuto, cuoio, pellicola e poi ancora lana, plastica e vetro: materie e stili lontani anni luce dalla tradizione ma che celebrano con estro il tema di quest’anno: Light Christmas. Silhouette eteree, traslucide e hi-tech si sono date battaglia davanti a una giuria d’eccezione. A giudicare, infatti, 16 tra gli stilisti più affermati della Ville Lumière: Stella Cadente, Jean-Claude Jitrois, Lefranc Ferrant, Franck Sorbier e Gaspard Yurkievich, giusto per citarne alcuni.
I vincitori? 3° classificato Recto verso di Cécile Rolland, segue al 2° Libro d’oro di Sophie Allard e svetta al 1° posto come la stella di Natale Fusione ghiacciata di Gloriane Leblong & Milane Pujolle. Schizzo d’abete 1 e 2 si sono invece aggiudicati, pari merito, il premio speciale della giuria.
Trans-a-van-guar-dia. Si consiglia un glottologo per la dizione ottimale. È un termine troppo lungo, faticoso, e ti passa la voglia d'imparare. Pop Art è più facile, più veloce, suona bene e lo dici tutto d'un fiato. L'altra parola, quella lì, è linguaggio per iniziati, gente del mestiere, “quelli
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver
, la rassegna di pittura organizzata (fino al 12 febbraio) dal Whitney museum di New York (USA), non è un evento che farà storia ma racconta la storia dell’arte americana. Presenta quel periodo compreso tra 1920 e 1950 in cui prevalgono due forme espressive: realismo e surrealismo. La prima, è
La classe padronale va all'inferno. 2012: accade non paradossalmente né secondo rinnovata ideologia ma in modo melodrammaticamente realistico in L'industriale del veterano sempre lucido Giuliano Montaldo (Marco Pologrande tv, Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, I demoni di san Pietroburgo). «È un