Lou Reed, Lorenzo Mattotti, Edgar Allan Poe. Segni avvolgenti, chitarre distorte, grida nel buio: inaugura a Parigi The raven, la mostra in corso alla Galerie Martel dal 18 novembre al 9 gennaio 2010.
Ai muri le illustrazioni di Mattotti, già autore di numerosi lavori per il New Yorker e Le Monde, le stesse che compaiono, assieme ai testi di Reed, nel libro «The Raven - Le Corbeau» (Seuil), e nella serigrafia di 120 esemplari firmata e numerata dagli autori.
Nel bicentenario della nascita dello scrittore americano Reed ha rimesso mano ai testi di un suo concept album del 2003, The raven appunto, poema sinfonico in 36 tracce dedicato alle poesie e alle storie brevi di Poe: parti recitate, dialoghi e cori, dove intervengono fra gli altri David Bowie e Willem Dafoe.
Mattotti mescola pennello, matita, nero e colore, per dare forma all'universo ossessivo e paranoico di Dottor Reed e Mister Poe. Ed ecco donne afflitte, impazzite, spogliate, desiderate. E uomini pugnalati, mutilati, assassini, sconvolti. Nell'album come nel libro Reed mette in scena i personaggi del Vecchio e Giovane Poe, alla ricerca di una risposta per alcune domande: chi sono io? Chi siamo? Cos'è che ci spinge a fare ciò che non dovremmo fare, cosa ci inclina all'autodistruzione? Una discesa agli inferi inaugurata da queste parole: These are the stories of Edgar Allan Poe, not exactly the boy next door. Perché davvero Poe non era il ragazzo della porta accanto.
Amnesty International ha compiuto 50 anni e anche Bob Dylan. Mezzo secolo fa per opera dell'avvocato inglese Peter Benenson nasceva l'organizzazione non governativa indipendente in difesa dei diritti umani e ad oggi conta due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi.
Remake, remodel, forse restyling: la storia è molto aderente a quella che avete visto in versione svedese: il giornalista d’assalto e di denuncia, rovinato da un'inchiesta, viene chiamato a svelare il mistero di una ragazza sparita nel groviglio di una dinastia di industriali ricchissimi, viziosi,
Gli Young the giant in America sono molto conosciuti e fanno sold out ovunque. In Italia il loro omonimo disco d’esordio sarà pubblicato solo a marzo (sul della band è già disponibile anche in versione doppio vinile) ma intanto ci ha pensato Fabio Volo ad iniziare a diffondere la loro musica nel
La sua storia sembra senza dubbi una favola. Una favola che parte da un quartiere povero di Liverpool, passa per due gravidanze in età adolescenziale e arriva sul palco di un talent show inglese e quindi al successo. Non c'è molto da romanzare nella vita di Rebecca Ferguson, sono capitati davvero
Tinker Taylor Soldier Spy. Una faccia, una foto: la foto incollata sugli scacchi, bisognava decidere chi tra lo stagnaio, il sarto, il soldato (e il povero) fosse la spia, ovvero chi il capo dei servizi segreti sovietici avesse infiltrato nel vertice del Circus, il servizio segreto inglese.