
I due di picche si danno e si prendono. E poi si raccontano sul blog. L'idea di creare un diario online collettivo dove tutti possono condividere le storie d'amore troncate sul nascere è di Marcantonio, web designer di Crema. Due di picche(è una sorta di sfogatoio online in cui ognuno può raccontare gli approcci amorosi miseramente falliti o le avances subite e bruscamente respinte. Scuse improbabili e situazioni al limite del grottesco sono le caratteristiche che tengono insieme tutti i post. Oltre all'autoironia, ovvero la migliore medicina per digerire un no. Un'esperienza che tutti, prima o poi, hanno vissuto . Tenendo presente che a volte da un rifiuto può nascere qualcosa di molto serio, come scrive moleskina in un post fulminante: Io:” ci vediamo stasera?”M.:” Ehm no scusa, mi sono appena lavato i capelli e se mi metto il casco mi si risporcano.”……. l'ho sposato.
Elvira Pollina
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver
, la rassegna di pittura organizzata (fino al 12 febbraio) dal Whitney museum di New York (USA), non è un evento che farà storia ma racconta la storia dell’arte americana. Presenta quel periodo compreso tra 1920 e 1950 in cui prevalgono due forme espressive: realismo e surrealismo. La prima, è
La classe padronale va all'inferno. 2012: accade non paradossalmente né secondo rinnovata ideologia ma in modo melodrammaticamente realistico in L'industriale del veterano sempre lucido Giuliano Montaldo (Marco Pologrande tv, Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, I demoni di san Pietroburgo). «È un
Can't get you out of my head: non riesco a toglierti dalla testa. E chi, in tutto il 2001, riusciva a togliersi dalla testa quel famossimo (e certo martellante anche se divertente) ritornello che faceva: lala lalalalal lalala? O a evitare di vedere ovunque Kylie Minogue che nel video del brano