
La mafia a Milano? “Ma va. Non esiste. Ci credo solo se la vedo”. È una litania che si sente spesso, nonostante le recenti operazioni di polizia che hanno mostrato lo zampino di Cosa Nostra negli appalti pubblici in città e l'allarme per le mire della Piovra sull'Expo. Qualcuno ha pensato di raccogliere la sfida e mostrare a tutti quanto peso hanno cosa nostra, 'ndrangheta e camorra nella vita milanese. Lui si chiama Luca dello Iacovo, di mestiere fa il giornalista, ed ha creato una mappa della mafia utilizzando Maps, il popolare servizio offerto da Google. Luca ha realizzato quello che in gergo si chiama un mash-up: alle mappe di Google sovrappone le notizie in odore di mafia uscite su quotidiani e media nazional e locali. Notizie che spesso tra loro appaiono slegate, ma che hanno da un minimo comune denominatore: il coinvolgimento di organizzazioni criminali di stampo mafioso. Tutti possono segnalarle, per poi postare la mappa su Facebook e sugli altri socialnetwork, rendendo più persone consapevoli del problema, In questo modo è possibile vedere le zone a più alta concentrazione di attività mafiosa: su Milano e sulla Lombardia si affollano un numero impressionante di marcatori. Segno che purtroppo la mafia non è, da tempo ormai, una questione da affrontare solo ad altre latitudini.
Elvira Pollina
Squadra che vince non si cambia. E allora, ecco schierato di nuovo tutto il cast di Benvenuti al Sud di Luca Miniero pronto a ripetere la fortunata avventura precedente (record di incassi con 30 milioni al botteghino) in Benvenuti al Nord, che uscirà domani, mercoledì 18 gennaio, in ben 800 copie.
Vi ricordate quei tipi che come negli incubi di ogni studente avevano scoperto che il loro esame di maturità non era valido? Sono tanto piaciuti al pubblico che i produttori hanno pensato bene di dar loro un'altra chance: stavolta vanno a fare un viaggio insieme, su un'isola (ah per festeggiare la
Sta nascendo una vera e propria moda, quella di fare foto al mondo senza muoversi da casa. Uno dei primi è stato il nostro, italianissimo, che con la sua collezione "Realitaly" gira virtualmente per l'italia attraverso Google Maps in cerca di scorci d'autore. Quella che segue è una chiaccherata,
Un viaggio nei luoghi simbolo del beat emiliano, guidato da Freak Antoni, fondatore degli Skiantos, padre del rock demenziale nonchè poeta surreale. Questo è Freakbeat, il road movie di Luca Pastore (musicista e regista di moltissimi videoclip) che verrà presentato in anteprima al Torino Film
Li fa secchi in 20 minuti: gli bastano un po’ di tv, un’intuizione e un disegnone veloce, fatto con la tavoletta grafica. Bersani, Tremonti, Bossi, Fini, Mario Monti. E Berlusconi, quella macchietta per cui Marco Dambrosio, in arte Makkox, prova una coraggiosissima comprensione. È il Cavaliere il