
Mentre il Censis, nel suo rapporto annuale, rivela che un italiano su quattro è iscritto a Facebook e un'entusiasta Lady Mastella sfoga nel social network il disappunto per il divieto di soggiorno in Campania comminatole dai magistrati, il popolare “libro delle facce” supera l'incredibile soglia di 350 milioni di utenti. Quest'ultimo dato ha spinto il suo creatore Mark Zuckerberg a varare una sorta di piano Marshall a difesa della privacy nella comunità online più grande del mondo. Le misure straordinarie, annunciate in una lettera aperta, comprendono l'eliminazione delle reti geografiche (nate per favorire l'identificazione sono diventate troppo estese e quindi ingovernabili) e la creazione di un modello di controllo semplificato e superselettivo nel quale ciascuno può decidere a chi rendere effettivamente disponibili i contenuti uploadati: esclusivamente agli amici, agli amici degli amici, o indistintamente a tutti. Il che, in ultima analisi, dovrebbe rassicurare i più riluttanti e favorire la cosiddetta “twitterizzazione” di Facebook: flussi di informazioni aperti e immediati, con aggiornamenti in tempo reale, per i contenuti sostanzialmente neutri e condivisibili. La prossima sfida della rete…
E' l'ora di pranzo di un qualsiasi giovedì feriale a Milano e quando chiamiamo al telefono , all'anagrafe Giuseppe Peveri, classe 1976, lo troviamo a casa del collega Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa), dove stanno provando il loro progetto B: i Calamari. Dente è il cantautore italiano
Il party della settimana è senz'altro quello di sabato 4 febbraio all'Atlantico di Roma, quando al mixer arriverà un certo Avicii. Il tormentone dance dell'autunno 2011/inverno 2012 è senz'altro la sua "Levels", anzi il bootleg mai autorizzato del brano che contiene la voce di Etta James che canta
Tornano sulle scene e sono arrabbiati, più arrabbiati che mai. Quel che è sicuro è che almeno i Litfiba hanno fatto pace tra loro dopo la rottura del 1998. Annunciata già alla fine del 2009 (nonchè reclamata nel brano di Elio e le Storie Tese), la reunion tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, dopo aver
, la rassegna di pittura organizzata (fino al 12 febbraio) dal Whitney museum di New York (USA), non è un evento che farà storia ma racconta la storia dell’arte americana. Presenta quel periodo compreso tra 1920 e 1950 in cui prevalgono due forme espressive: realismo e surrealismo. La prima, è
Non è un maschilista. La misoginia di , in fondo, segue gli stessi teoremi del nostro . Intitolare un album The Lady Killer è solo un gesto sociologico. Tant’è che adesso ne esce una versione Platinum con quattro inediti.Nel disco la femminilità è trattata con romanticismo ma anche con pragmatismo,