Ha vinto Obama. Ha vinto l’America. Ha vinto la Rete. Quattro anni fa, quando Bush venne rieletto, YouTube non esisteva. Oggi, con un’abile strategia, il candidato Barack ha invaso Internet creando quasi dal nulla una comunità di “web-elettori”: 2,3 milioni di amici ha Obama su Facebook contro i 600 mila di McCain, 115 mila fan di Obama su Twitter contro i 4.700 di McCain.
Ha vinto l’ex signor nessuno della politica americana, quel Barack Obama che solo otto anni fa, a Los Angeles, fu tenuto fuori dalla porta della convention dei democratici perché privo dell’accredito ufficiale: dovette tornarsene in albergo e guardarsi lo spettacolo in tv.
Nei giorni in cui Barack Obama, 46 anni, diventava presidente degli Stati Uniti, da noi Licio Gelli, 89 anni, tornava in televisione e Giulio Andreotti, 89 anni pure lui, restava senza parole a Buona Domenica. Ecco, forse solo in Italia John McCain, classe 1936 (la stessa di Berlusconi tanto per capirci), 72 anni quindi, avrebbe potuto vincere le elezioni nell’anno di grazia 2008.
I link dell'Election Day
John Marks ha 64 anni e osserva i boschi fangosi vestito con una mimetica militare. La pioggia lo ha inzuppato completamente. In lontananza un’auto sta bruciando, le fiamme divampano mentre centinaia di proiettili s’infilano nella carcassa di acciaio. Una nuvola di fumo blu sale verso la collina,
Denzel Washington, in sfoggi un'atleticità mai vista prima d'ora! Ti esibisci in feroci battaglie a colpi di lama e coltelli, degne di un vero e proprio samurai action movie hero. Hai 55 anni appena compiuti e sei perfetto, soprattutto per questo ruolo che è fisicamente molto intenso. Come ti
(1970, USA), arrestato a Boston in febbraio per graffiti ed attacchinaggio abusivi, ora espone a Milano in luoghi più raffinati. Dal 9 al 30 dicembre, galleria, dalle parti di piazza San Babila, presenta 10 lavori dell'artista di strada. Tra queste, c'è una copia dell'opera che l'ha reso famoso:
“Dopo aver promesso una nuova era di pace ed eguaglianza ed aver azzerato il Congresso e la Costituzione, il Presidente Obama revoca nel 2010 il diritto dei cittadini americani di possedere un’arma da fuoco. È la rivoluzione”.Comincia con queste parole la descrizione di , un videogioco in cui si
Sono stati primi in classifica in 28 Paesi contemporaneamente. Hanno ottenuto un numero impressionante di copertine. Manco fossero gli U2. Ai quali peraltro la critica li ha accostati con insistenza, accusandoli in più di un’occasione di plagio. A due mesi dall’uscita di Viva la vida or death and