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Qui Roma, Room26

Milleottocento metri di suono e ritmo con ospiti di tutto rispetto. e attenzione agli amplificatori...

La geografia notturna capitolina si muove a velocità doppia rispetto a quella milanese e cambia sempre.
A due passi dal glamour di Spazio Novecento, proprio nella stessa piazza Marconi, all’Eur, da qualche tempo si può anche optare anche per Room 26, un locale multifunzionale di ben 1800 mq.
Il nome non deriva dal numero civico o da chissà quale data importante per i proprietari, bensì dal numero di amplificatori Crown presenti nella Global room.
Per capodanno l’impianto è stato ‘testato’ da un certo Tony Humphries, un pezzo importante della storia della house music, poi, in una splendida confusione sonora di house, techno e suoni esotici, sono arrivati tra gli altri Timo Maas, Kerry Chandler, Blaze, Tania Vulcano, Massimiliano Troiani di m2o.
Al mixer ogni sera c’è il resident è l’esperto Luis Radio e nelle prossime settimane sono attesi altri nomi importanti: il 12 marzo arriva Francois Kevorkian, già collaboratore dei Kraftwerk e dei Depeche Mode, il 26 c’è Dj Spen, mito della soulful house, mentre il 3 aprile torna in Italia Pete Tong, grande divulgatore della club culture.
Il cuore del locale sono quindi il suono e il ritmo anche se l’idea giusta è godersi l’aperitivo nell’ampia corte interna e poi fermarsi a cena, facendosi coccolare dallo chef Emiliano Sbaraglia (prezzo medio 40 euro).
Dopocena, prima dei bassi e della cassa, spesso ci si rilassa con concerti jazz di ottimo livello.

Ecco i dj-set del mse:
12/3 Francois Kevorkian
13/3 Luis Radio
26/3 Dj Spen, Luis Radio
3/4 Pete Tong LINK

Lorenzo Tiezzi
mercoledi 14.09.09 18.53
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