
Crash test, il primo album da solista del musicista tedesco Martin Buttrich, è tutto tranne che un esordio tardivo.
«In realtà, è il settimo disco che porto a termine. Quando sono in studio devo sempre stare attento a non ripetermi», spiega tranquillamente il produttore elettronico più efficiente degli ultimi 15 anni.
Tutti i dj con cui collabora diventano, come per magia, top dj . «Prima di lavorare con Timo (i grandi successi di Maas a fine anni '90 portano anche la sua firma, ndr) e Loco Dice, ho prodotto anche un paio di album di gruppi funk e creato musica trance», dice come se fosse una cosa normale.
Buttrich è molto diverso dai soliti top dj, gente il cui ego ha spesso dimensioni smisurate.
Avrebbe potuto senza problemi rimanere nell'ombra, a creare una club hit dietro l'altra, ma l'evoluzione tecnologica gli ha permesso di far ballare quanto e più dei soliti dj.
«Devo ringraziare un software come Ableton. Io nei club ho iniziato a suonare con le macchine, ossia con batterie elettroniche come la Roland Tr 909… Era splendido ma i problemi non mancavano. Oggi possiamo concentrarci sulla musica».
Credi che il futuro sia dei musicisti e non dei dj?
«No, di entrambi. E' dagli anni '90 che i live elettronici hanno un grande seguito. Parlo di Alter Ego, Daft Punk, Chemical Brothers… La cosa divertente è che ormai anche quasi tutti i dj oggi utilizzano il computer e diavolerie varie. E le console sono un inferno di cavi!».
Crash test, il tuo disco, è un viaggio da ballare ma non solo.
«Ho sempre cercato di fare musica che non fosse solo dance. Direi addirittura che è un album pericolosamente jazz, che ha dentro delle influenze sudamericane. Credo che il prossimo sarà ancora più jazz».
Quanto conta l'improvvisazione nei tuoi live set?
«Seguo un flusso musicale che varia sempre, a seconda delle situazioni. Oggi è un po' più facile, visto che i gestori dei club sanno come suono… Ma devo sempre stare all'erta. Non posso fare come i dj, che hanno sempre pronta la hit del momento!».
Le prossime serate di Buttrich
29 aprile 2010 GOA CLUB - Roma
30 aprile 2010 LINDENPARK - Potsdam, GER
1 maggio 2010 A DESOLAT MAMAIA, RO
8 maggio 2010 PANORAMABAR - Berlin, GER
12 maggio 2010 LOFT CLUB - Ludwigshafen, GER
15 maggio 2010 SANKEYS - Manchester, UK
30 maggio 2010 DETROIT MUSIC FESTIVAL, USA
5 maggio TROUW - Amsterdam, NL
6 giugno KIESGRUBE - Neuss, GER
12 giugno A DESOLAT MURETTO Jesolo (Ve)
13 giugno WE LOVE SPACE OPENING - Ibiza, ES
17 giugno A DESOLAT SONAR - Barcelona, ES
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C'era un tempo in cui (parigino, classe 1967) suonava nei club underground. Era amato e rispettato, certo. Ma in confronto ad oggi che re David ha venduto oltre 5 milioni di album e 17 milioni di singoli nel mondo e ha creato un vero e proprio impero con le sue richiestissime serate (Fk me I'm