Max

RSS Twitter
themenissue

di Alessandro Calascibetta

MAXCLUB maxcasting

di Settimio Benedusi

maxgeneration

di Massimo Poggini

maxbarsport

di Raffaele Panizza

pensierieparole

di Massimo Poggini

hotlinks speciali calendari
Iscriviti
alla Newsletter di Max

Home > Hot > Musica > Marracash Express

l'intervista

Marracash Express

Ne ha fatta di strada dal tormentone Badabum Cha Cha: due anni di riflessioni che hanno dato vita ad un nuovo album.

Guarda un assaggio del video

Chi crede di apprestarsi a leggere le dichiarazioni di un artista dissoluto dedito al “dio denaro”, alle droghe, al look, alle donne e alla bella vita cambi intervista. O meglio. Marracash (al secolo Fabio Rizzo, classe 1979) diventato famoso due anni fa con il tormentone Badabum Cha Cha, quel mondo l'ha conosciuto ma non ne è rimasto per niente affascinato. Il risultato è Fino a qui tutto bene (citazione da L'Odio di Kassovitz), il suo ultimo album appena uscito per Universal, una vera e propria discesa agli inferi della società odierna, rima dopo rima.

Partiamo con Stupido, il tuo primo singolo: hai dichiarato che, in un Paese di furbetti, a questo punto è meglio essere stupidi…
Non ho detto proprio così. Io credo che la vita sia più facile se sei stupido ma non trovo che sia una cosa positiva. Penso che sia la parola che più rappresenta questi anni: un periodo dove esiste uno star system fatto di non star, dove si parla solo di gossip e dove il tg è come quello dei Simpson. Certo la campagna della Diesel che l'ha consacrato come termine è stata per me folgorante.

Nella intro, Due anni prima, dici che tutto è cambiato e che molti hanno iniziato a trattarti in maniera diversa per ottenere dei favori. Anche in Barona (la periferia sud-ovest di Milano da cui proviene Marracash, n.d.r.) è così?
Le dinamiche (negative) si sono diffuse dalla periferia al centro e viceversa. Nel mio primo disco raccontavo soprattutto la vita di periferia, in questo invece parlo della società intera: perché le droghe le usano tutti e gli atteggiamenti di violenza e sopraffazione sono ovunque. D'altro canto anche in periferia (dove magari è rimasto un bagliore di umanità), sono cambiati i modelli. Un tempo c'erano alla base dei valori di dignità e onore, ora se il modello è il cosiddetto “mondo in” con i tronisti…

Pensi di esserti fatto gli anticorpi nei confronti del “mondo in”, finto e patinato?
Quando ne sono venuto a contatto, pensavo di essere più sveglio degli altri, perché venivo dalla periferia ed ero abituato ad arrangiarmi. Invece c'ho sbattuto la testa anche io. Ho capito bene però che quel modello di vita di finta libertà, dove puoi concederti tutto, non ti rende affatto felice. Oggi in giro vedo tanti ragazzini pieni di ansia da prestazione e di nevrosi.

Anche le ragazze non ne escono bene, soprattutto in Mixare è bello e in *roie. Nei locali è pieno di ragazzine-prostitute che hanno bene in mente quello che vogliono ottenere e da chi: una posizione sociale o semplicemente una borsa. Sono amareggiato e disgustato. Non penso che il femminismo volesse arrivare a questo e mi sembra strano che sia io a fare queste considerazioni. Forse oggi ci si ribella di più lanciando messaggi moralisti.

In I ragazzi dello zoo del Berlin, dici: <<Finirai male, dimmi qualcosa che non so>>. Ti capita di fare cose che sai che ti fanno male consapevolmente?
Si, come a tutti, credo. La mentalità dello sballo si basa su un atteggiamento menefreghista dove pensi che tutto faccia schifo e non ci sia niente per cui valga la pena impegnarsi. Ai giovani mancano modelli di riferimento, da guardare e stimare.

In Parole chiave, citi tutte quelle che vanno di più al momento, molte a sfondo sessuale (mistress, bisex, freesex) e dici che a conoscere di più una persona è il motore di ricerca, quasi fosse uno psicanalista: tu quali digiti di più?
Non posso rispondere, perché se no sarei ipocrita. Ribadisco che secondo me il motore di ricerca oggi conosce la parte più intima e inconfessabile delle persone.

Come mai hai scelto di duettare proprio con Giusy Ferreri in Rivincita?
Perché l'ho conosciuta due anni fa e mi ci sono subito trovato bene: poi come me ha origini siciliane ed è una ex lavoratrice. Poi non frequenta lo star system, ha lo stesso ragazzo da tempo. Soprattutto trovo che la sua voce si sposi benissimo col brano.

E la citazione di Eros Ramazzotti?
Sono legato a un certo tipo di musica italiana. Eros ha scritto dei pezzi bellissimi come Adesso tu, ad esempio, e poi Celentano, Battisti..oggi non esistono più cantautori di quel tipo. Dalla Pausini ai Negramaro: non mi piace nessuno. Mi piace anche la musica alternativa nata negli anni 90 come i Subsonica e gli Afterhours, e ora i Baustelle.

Mentre le lotte tra voi rapper sono verità o leggenda?
Ci si prende in giro ma, per quanto mi riguarda, io apprezzo i miei “colleghi” come Fabri Fibra. Ce ne fossero di così! I miei nemici sono Valerio Scanu e Marco Carta: fanno un altro mestiere e non mi piacciono per niente.

E la collaborazione con Bloody Beetroots e Crookers?
Volevo dare un suono più elettronico rispetto al disco precedente. Per me è naturale che l'hip hop in Italia vada di più verso quella direzione rispetto a quello americano, più funky. Da noi c'è una tradizione diversa: si ascolta di più la techno, se vogliamo.

E' vero che hai già in lavorazione un disco più “positivo”?
Sì, anche se non so se ce la farò perché tendo ad essere piuttosto polemico. Mi piacerebbe poter dire : <<Di male in meglio>>, ma chissà..

Silvia Danielli
mercoledi 14.09.09 18.53
vedi tutti