
Esiste una tradizione dance di tutto rispetto, ben rappresentata da nomi come come DB Boulevard e Spiller, fino ad arrivare ai più recenti Bloody Beetroots. Ne parliamo con Electroboogo: dj, producer e direttore artistico di grandi eventi a Jesolo.
Il Veneto in questo periodo sta conquistando la scena, quale pensi che sia la vostra marcia in più?
È curioso perché non abbiamo grandi città, dove è più facile si creino le condizioni per la nascita di una scena musicale o artistica. Il Veneto è una provincia diffusa, dove in mezzo alla campagna o a paesini dispersi, si trovano club enormi che hanno fatto la storia della musica dance. La scena è particolarmente vivace grazie ad una serie di serate, eventi e one-night che si svolgono praticamente ovunque. Magari non hanno il glamour degli eventi di certe grandi città e talvolta sono un po’ naif, ma sono autentiche. E la gente si diverte davvero.
Chi è Electroboogo e cosa combina?
Insieme a Simofonik ho fondato i Gain On Top, progetto di elettronica oltraggiosa che si sta ritagliando uno spazio di notevole interesse. Da poco ho fondato Tunz Tunz records, label digitale che produce giovani talenti, curandone ogni aspetto.
Quali sono le tendenze del momento all'interno dei club?
La scena minimal e la maximal: da una parte c'è uno stile più sobrio e celebrale, quasi asettico (Luciano, Villalobos, Ritchie Hawtin), dall’altra uno stile più agressivo e multisfaccettato, dove i confini della dance sono più sfumati (Daft Punk, Steve Aoki, The Bloody Beetroots).
Quali le novità al Terrazzamare?
Il locale è completamente rinnovato, ora assomiglia ad un grande salotto in riva al mare. Fare qui il dj resta un'esperienza travolgente: si può spaziare attraverso diversi generi e, complice la magia del mare e del faro, al tramonto ti viene voglia di suonare certi vecchi brani dei Beatles o dei Pink Floyd.
Amnesty International ha compiuto 50 anni e anche Bob Dylan. Mezzo secolo fa per opera dell'avvocato inglese Peter Benenson nasceva l'organizzazione non governativa indipendente in difesa dei diritti umani e ad oggi conta due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi.
Gli Young the giant in America sono molto conosciuti e fanno sold out ovunque. In Italia il loro omonimo disco d’esordio sarà pubblicato solo a marzo (sul della band è già disponibile anche in versione doppio vinile) ma intanto ci ha pensato Fabio Volo ad iniziare a diffondere la loro musica nel
La sua storia sembra senza dubbi una favola. Una favola che parte da un quartiere povero di Liverpool, passa per due gravidanze in età adolescenziale e arriva sul palco di un talent show inglese e quindi al successo. Non c'è molto da romanzare nella vita di Rebecca Ferguson, sono capitati davvero
Il party della settimana è senz'altro quello di sabato 4 febbraio all'Atlantico di Roma, quando al mixer arriverà un certo Avicii. Il tormentone dance dell'autunno 2011/inverno 2012 è senz'altro la sua "Levels", anzi il bootleg mai autorizzato del brano che contiene la voce di Etta James che canta
From Los Angeles, California, The Doors…così iniziava Roadhouse Blues, ed era il 1970. A distanza di 42 anni si potrebbe fare lo stesso annunciando però She smell so nice, il nuovo singolo di Jim Morrison. Fa molta specie annunciare una band ormai senza più un senso, senza il leader per eccellenza,