Piedi, occhi, naso. Sono i tre organi che a Venezia subiscono più sollecitazioni. Cammini tutto il giorno, percorrendo centinaia di calli e campielli, fondamenta e sottoportici, un ponticello ogni poche decine di metri, stradine dove devi dar di gomito per andare avanti: a San Polo ce n’è una che si chiama calle Stretta, nome quanto mai appropriato, infatti è larga soltanto 65 centimetri..
Ogni giorno decine di migliaia di turisti invadono la città, tutti con le loro belle cartine più o meno dettagliate
...segue