
Guarda la videointervista: prima parte e seconda parte
Partenza prevista l'8 aprile, destinazione gli 8.516 metri della cima del Lhotse, quarta montagna più alta della Terra. Marco Confortolasi lancia alla conquista del suo settimo Ottomila con in tasca una missione speciale: «portare Max fino in vetta». Siamo andati a trovarlo nella sua baita persa nei boschi della Valfurva. In una notte gelata, a 5 gradi sottozero (davanti al caminetto) e un metro di neve fuori, Confortola ci ha raccontato come e perché (a dispetto di qualche polemica) ha deciso di tornare sull'Himalaya un anno e mezzo dopo la conquista del K2 e la tragedia che ne è eseguita: 11 alpinisti morti e l'amputazione delle dita dei piedi per Marco.
Andrea Mattei
Il party della settimana è senz'altro quello di sabato 4 febbraio all'Atlantico di Roma, quando al mixer arriverà un certo Avicii. Il tormentone dance dell'autunno 2011/inverno 2012 è senz'altro la sua "Levels", anzi il bootleg mai autorizzato del brano che contiene la voce di Etta James che canta
Il reparto celere controlla… cantava De Gregori negli anni plumbei. In questi anni a…stagno invece i celerini fanno di tutto, e oltre. Accade in ACAB (acronimo di all cops are bastards, grido/scritta made in hooligania 40 anni fa) film d’azione urbano sociale che inquadra, esibisce, colpisce,
Dieci chilometri di corsa, non competitiva, attraverso il centro storico di Roma il giorno di San Silvestro: è la We Run Rome organizzata da Nike per i runner romani (e non solo). Un Capodanno alternativo e aperto a tutti, che correrà al ritmo delle tracce create ad hoc da 4 deejay internazionali:
L'epocale concerto di Ligabue al Campovolo di Reggio Emilia, svoltosi il 16 luglio 2011 di fronte a 120.000 persone che hanno fatto festa per due interi giorni, è stato immortalato anche in un film in 3D. «Esiste la serata perfetta? Probabilmente no, ma certamente Campovolo 2.0 c’è andato molto
Ci sono due tizi che scendono dalla cima del Mottolino su un paio di spaventose biciclette da neve. Hanno la postura aerodinamica, il ghigno degli invasati e la carogna tipica di chi non ci sta ad arrivare secondo. Al posto della ruota davanti c’è una lama da sci. Al posto dei freni: nulla. E del