I soldi non sono tutto nella vita, ma certamente aiutano a vivere meglio. Lo sa bene Mike Tyson. Uno che nella vita facendo andare le mani meglio di tutti ne ha guadagnati tanti (300 milioni di dollari) alla stessa velocità con cui li ha dilapidati finendo in bancarotta nel 2003.
E così, come i Sex Pistols dannati del punk sono stati costretti a tornare sul palco per un tour “nostalgico”, anche Michael Gerard Tyson, per tutti Iron Mike o Kid Dinamite, è costretto a tornare sul ring.
A dare qualche colpo e (probabilmente) a prenderne molti di più.
L’idea del riscatto lo stuzzicava da un po’. Dopo aver trascorso il peggiore dei suoi 43 anni, culminato con la morte della figlia di 4 anni, a casa a riflettere, e dopo aver “arrotondato” alla meglio con tenere comparsate televisive, il suono del gong è tornato a bombardargli le orecchie.
Merito (o colpa?) del vecchio manager Don King, l’uomo con i capelli a raggiera più che mai deciso a tornare nel mondo del pugilato (con Tyson) dopo l’avventura politica al fianco di George W. Bush. Qual è la sua idea? Riportarlo subito di fronte al rivale di sempre, Evander Holyfield.
L’uomo che lo buttò al tappeto nel novembre del 1996 e che vive con un pezzo d’orecchio in meno finito nelle fauci di Iron Mike il 28 giugno 1997 a Las Vegas (Tyson perse la rivincita per squalifica).
Nato a New York nelle strade più buie di Brooklyn allevando piccioni sul tetto di casa e battezzato “Dirty Mike” dai compagni di marciapiede per via di un guardaroba al minimo sindacale, aveva iniziato a covare rabbia pressandola nei suoi 178 centimetri d’altezza. La stessa rabbia che era esplosa nei 50 match vinti su 58 (44 per KO in manciate di secondi). La sua vita di genio e (tanta) sregolatezza gli costò un primo giro di 1095 giorni in carcere per lo stupro alla reginetta Desiree Washington, un secondo di cinque mesi per aggressione a due automobilisti dopo un tamponamento nel Maryland e il titolo di “peggior sportivo degli ultimi 25 anni”, appioppatogli da Espn. Ora non resta che attendere il giorno della verità. La sua carriera iniziò a sbriciolarsi l’8 maggio 2002 a Memphis dopo l’ottavo round contro Lennox Lewis e finì definitivamente con il ritiro nel 2004 dopo la sconfitta con Danny Williams.
Dopo i pugni presi dall’alcol e dalla cocaina la vita di Mike Tyson potrebbe avere un altro giro di giostra. Secondo il Ringsidereport, che ha lanciato e cavalcato la notizia, il primo a salire sul ring con Tyson uscirà dal quartetto Jean Mormeck, Tony Grano, Vinny Maddalone e Derric Rossy. Lo staff di Tyson garantisce su forma e salute. Per crederci basta non averlo visto abbozzare due passi di danza davanti a Milly Carlucci a Ballando con le stelle qualche mese fa.
Quel giorno il vecchio Mike faceva fatica a restare in piedi da solo. Allora si possono solo chiudere gli occhi e sognare le sue combinazioni gancio-corpo-montante al fulmicotone. Suonali ancora Mike. Se ce la fai…
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