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Home > Sport > Sport news > Alex Zanardi. Storia di un campione

l'INTERVISTA

Alex Zanardi. Storia di un campione

Ha vinto la Venice Marathon, corre nel mondiale WTTC con la BMW e forse lo vedremo anche al Superstars italiano

Ha viaggiato destinazione inferno con un biglietto di andata e ritorno. Ne è consapevole, ma lui guarda avanti. Come sempre. Quello che sconvolge (davvero) quando intervisti Alex Zanardi è la sua serenità. Assoluta. Serafica. Come se l’incidente del 2001 durante il Gran premio della Champ Car a Lausitzring (Ger) che gli ha portato via due gambe non fosse mai avvenuto. Non lo avesse nemmeno scalfito.

Dopo l’impatto a 320 km/h con la macchina dell’italo-canadese Tagliani resta in coma per due settimane. Poi si sveglia, va a casa, subisce decine di operazioni e con due protesi torna a camminare. A sciare. E a correre. Nel maggio del 2003 vuole completare quella maledetta gara del Lausitzring. Gli mancavano 13 giri.

E Alex cosa fa? Si rimette il casco e la tuta, scende in pista con la stessa macchina e, davanti a 50mila che lo applaudono, porta a termine la gara. Oggi, Alex corre il Wtcc, il mondiale Superturismo (in classifica generale è al 12esimo), cura un blog frequentatissimo e si allena sulle hand bike.
Max lo ha intervistato qualche giorno dopo la sua vittoria alla Venice Marathon (con il tempo di 1h13'56") il 25 ottobre scorso.

Alex, hai vinto la Venice Marathon, ne farai altre?
«Certamente, mi piacerebbe andare a New York l'anno prossimo, gare automobilistiche permettendo. E se ci vado, andrò lì per vincerla. Cercherò di prepararmi al meglio, con una buona condizione fisica».

E come ti prepari fisicamente per le maratone?
«È molto più dura di quanto possa sembrare. Quando corri in auto, paradossalmente, basta presentarsi al via la domenica pomeriggio e se disponi di un buon mezzo con cui hai feeling, è forse più facile vincere. Sulle hand bike è diverso. Se non ti prepari, se non ti alleni costantemente, passatemi la battuta, ti tagliano le gambe. Ho scoperto di poter gareggiare a buon livello, nella mia categoria me la gioco alla pari dei migliori».

E questa è una spinta in più per continuare. Il mondiale Wtcc ti soddisfa?
Sì, eccome. Nonostante non sia più una giovane promessa ho ancora una voglia matta di girare il mondo, correre. E vincere. Proprio oggi ho provato a lungo la macchina e mi ha dato buone sensazioni. Ci stiamo preparando per la prossima gara a Gran Macao, tra una decina di giorni.
Dove sarai la prossima stagione?
Non lo so ancora. Non dipende solo da me, la crisi si fa sentire per tutti, sono tempi difficili e c'è molta incertezza sul WTCC. Bmw, la squadra per cui corro ancora non ha sciolto la riserva sulla sua partecipazione. E se lo farà spero possa mettermi a disposizione un'auto competitiva.
Hai già un’alternativa?
Vedremo. Mi hanno prospettato una partecipazione a un altro campionato, dove la Bmw potrebbe entrare non solo come fornitore ma come concorrente, è il Superstars italiano. Certo, correre a livello internazionale è diverso, mi piacerebbe continuare, ma le corse non devono essere una costrizione, io le ho sempre vissute così. Serenamente.

http://www.alex-zanardi.com/
http://www.youtube.com/watch?v=O_fSxOaILSA&feature=related

Lorenzo Perego
mercoledi 14.09.09 18.53
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