
Amigdala è la zona del cervello dove è celata la nostra intelligenza emotiva. Dove la creatività incontra la passione e il piacere della conoscenza è mixato con la capacità di trasformare in sensazioni gli stimoli che attraversano la mente.
Per l'omonimo album Claudio Coccoluto ha scelto proprio il percorso della meraviglia, esaltando la nostra voglia di emozionarci ancora di fronte alle scoperte inattese.
Il nuovo "viaggio sonoro" di "Cocco" è pensato come un itinerario che passa per la dimensione spaziale della musica elettronica contemporanea, raccogliendo tensioni sonore che arrivano da ogni parte d'Europa.
Una raccolta che svela il suono tedesco, quello norvegese, italiano, ci porta in Russia (con i Masha Era di Ice Touch) e infine ci presenta un inedito Coccoluto con Beach Games.
Amigdala è un catalogo live del futuro possibile della dance music, che, sempre di più, è il luogo della sperimentazione dei linguaggi che hanno la forza di ridisegnare le geografie.
Da segnalare canzoni come The Original Day di Thomas Barnett, Ikarus di 'dOP e Federgewicht di Solomun Vs Ost & Kjex.
Squadra che vince non si cambia. E allora, ecco schierato di nuovo tutto il cast di Benvenuti al Sud di Luca Miniero pronto a ripetere la fortunata avventura precedente (record di incassi con 30 milioni al botteghino) in Benvenuti al Nord, che uscirà domani, mercoledì 18 gennaio, in ben 800 copie.
Dieci chilometri di corsa, non competitiva, attraverso il centro storico di Roma il giorno di San Silvestro: è la We Run Rome organizzata da Nike per i runner romani (e non solo). Un Capodanno alternativo e aperto a tutti, che correrà al ritmo delle tracce create ad hoc da 4 deejay internazionali:
E se in Italia fosse avvenuto il golpe? Si parla dei tempi di Vogliamo i colonnelli, quando Junio Valerio Borghese ci provava, ma visto dal basso, dal punto di vista di 3 studenti che cantano la ballata del Pinelli e alla fine ascoltano De Andrè. Insomma, siamo a Pisa negli anni Settanta, e tre
Se il coccodrillino della polo d'epoca finisce nel bicchiere di tamarindo, è cosa bella che libera fantasia: quindi questo “non è un film volgare”. Così ha rassicurato Stefano Benni -che scrisse nel 1976 il folgorante Bar sport' ancora oggi venduto romanzo immaginifico/realistico- il regista e i
Lorenzo-Boldi è un evasore fiscale milanese, Gennaro-Izzo un inappuntabile finanziere napoletano. Gli opposti si scontrano a Parigi, ospiti dei rispettivi figli divenuti inconsapevolmente amici; intorno ruotano mogli insidiate, tassisti scatenati e un corteggiatore bisex (Rocco Siffredi). Il