Esistono delle mode in materia?
«In un certo senso sì. Gli scenari erotici si trasformano rapidamente. Traggono crescente ispirazione da immagini, figure ed idee della cultura corrente e dai modelli rappresentati nei media. La maggiore apertura verso il sesso sta modificando la percezione di ciò che, un tempo, sarebbe stato ritenuto insolito o addirittura “deviato” e, quindi, fino ad ora, per lo più nascosto, negato o represso».
I media hanno influenza sulle fantasie hot?
«Sì. Molto è dovuto all’effetto “esposizione”… Reality TV, rubriche fisse su riviste, pubblicità velatamente o esplicitamente “BDSM” (Legature, Dominazione, Sado, Maso), Internet blog e forum, talk show con gente comune rappresentano lo sdoganamento degli atti e la voglia di sperimentazione e protagonismo che questo induce. L’accesso al materiale pornografico ed erotico, poi, è sempre più alla portata di tutti e alla luce del sole, ha perso molte tinte fosche. L’universo dell’eros si è talmente “nobilitato” da apparire persino, in alcuni casi, desiderabile come carriera professionale. Sia per gli uomini che per le donne. Fa tendenza, opinione, moda… Impensabile fino a pochi anni fa! Questo grazie anche a personaggi storici come Rocco Siffredi, Cicciolina, Moana Pozzi o i più recenti Franco Trentalance e Valentine Demy che lo hanno reso più umano».
Quali sono oggi le fantasie sessuali più ricorrenti?
«I sempre verdi temi ospedalieri, scolastici, ecclesiastici, parentali, militari… con stuoli di compiacenti dottori, infermiere, insegnanti, idraulici, muratori, cowboy, prelati, scolarette, toghe e uniformi, zie, cugini, vicine di casa, sorelle e fratelli dei partner, bruti senza volto, harem e gang band di sconosciuti… si riconfermano tra i favoriti. Quanto alle novità, le donne oggi si scoprono voyeuristiche. Amano “immaginare di guardare” atti d’intimità e sesso: non di rado, di soli maschi tra loro. Gli uomini, invece, rivelano la voglia d’essere oggetto di desiderio e possesso fisico. Li attrae l’idea di lasciarsi andare e lasciarsi fare con dolcezza o con forza dalle compagne. Elementi sado-maso, di travestitismo e fetish sono spesso presenti. L’inserzione di “trans” nella coppia, poi, è in rapido aumento… e la fantasia di farlo in tre, sia femminile che maschile, è ormai così comune da suonare quasi banale».
La fantasia sessuale deve rimanere tale o è meglio che venga realizzata?
«A grandi linee, le fantasie sessuali che si utilizzano in atti di autoerotismo o per aumentare l’eccitazione si distinguono in tre gruppi: episodi già avvenuti e che richiamiamo alla mente, situazioni immaginate non ancora realizzate e che ci piacerebbe attuare e, infine, scenari inventati che funzionano a meraviglia nel nostro immaginario, in quel momento, ma che non vorremo mai accadessero nella realtà! Tipo l’essere presi di violenza da uno sconosciuto. La realizzazione di una fantasia può avere gli esiti più imprevedibili. Per alcuni si può tradurre in un’esperienza deludente o negativa, per altri può superare l’immaginazione ed entusiasmare così tanto da volerla ripetere. Il mio consiglio è: rifletteteci bene prima di passare all’azione, specialmente quando sono a rischio rapporti a cui tenete, l’immagine che conservate di voi, e la posta è alta. Se affiorano dubbi… lasciatele lì, nel regno delle fantasie».
Hai un altro consiglio particolare per i lettori di Max?
«Alcuni dichiarano: “Io non ho fantasie, il sesso lo faccio, non lo penso.” È un vecchio equivoco e una difesa, spesso inconscia, da cui suggerisco di discostarvi al più presto. Fantasticare di sesso non è l’alternativa al fare. Anzi! Lo mette in moto, lo alimenta, lo richiama, gli dà impulso. Con più materiale a disposizione, s’immaginano nei particolari possibilità future, proiettando il proprio vissuto su nuovi, a volte ignari, “candidati”… Della serie: “Più lo fai con gusto… e più lo faresti!” L’esercizio mentale unito alla pratica fisica, poi, si sa, rende perfetti. Per cui continuate allegramente ad allenarvi… e scrivetemi!».
Vai allo Speciale Sex: la guida hot dell'estate
Le più soddisfatte sono le portoghesi, le meno interessate le tedesche. Ma la vera novità dell’ennesimo sondaggio in tema di donne e sesso, l’inchiesta Che cosa vogliono le donne condotta in cinque paesi europei da Strategy One, è che tutte, ma proprio tutte, lo farebbero volentieri più spesso. E
Chi l’ha provato giura che ha una marcia in più: il sesso spirituale è un’esperienza emozionale e quasi mistica, che regala piacere intenso ma anche una nuova e più completa visione dell’eros. Naturalmente è vietato improvvisare: lo spiritual sex è una disciplina teorizzata già nel 1930 da J.
Qual è la cosa che più eccita le donne? Secondo l’ultimo sondaggio inglese in materia non ci sono dubbi: una bella vacanza, meglio se a sorpresa, è in grado di scaldare anche la lei più freddina. La parentesi di relax, esotica o meno ma comunque ricca di avventura, è la fantasia più stimolante
Araki Nobuyoshi è il fotografo giapponese più celebrato e conosciuto nel suo Paese e nel mondo. È anche uno dei più controversi ed enigmatici fotografi del nostro tempo.Nato a Tokyo nel 1940, ha al suo attivo oltre 400 pubblicazioni tra cataloghi, monografie, mostre in musei e gallerie
A volte basta davvero poco - un paio di click, per esempio - per scegliere un dono diverso, capace di arrivare al cuore di chi lo riceve ma anche di chi ne ha più bisogno. Per i più ecologici. L’albero di Natale “vero” ha sempre il suo fascino. Se poi è anche buono”, diventa irresistibile. Sempre